OPEN BADGE

Nell’anno accademico 2022/2023 il Collegio Ghislieri aderisce al progetto dell’Università di Pavia “Collegiale non residente”, nelle sue due articolazioni dedicate rispettivamente ai laboratori sulle competenze trasversali (e l’ottenimento degliOpen Badge) e alla Faculty estesa.

Il progetto “Open Badge” integra l’offerta dell’Ateneo con attività e insegnamenti sulle competenze trasversali, a perfezionamento della formazione curriculare degli studenti.
[L’Open Badge è una certificazione digitale che, attraverso un formato immagine png raccoglie la descrizione delle competenze,  delle abilità e delle conoscenze che uno studente ha acquisito attraverso un’esperienza formativa. Il badge è costituito da una parte grafica (logo) e una parte descrittiva, che permettono la cosiddetta “portabilità” del badge, ovvero la possibilità per chiunque di leggerne la descrizione. Per l’ottenimento del badge occorre frequentare il 100% delle lezioni]

In particolare, il Collegio Ghislieri erogherà due dei sei laboratori sulle competenze trasversali previsti dal progetto “Collegiale non residente”, ai quali potranno partecipare anche gli studenti delle Lauree Triennali e Magistrali che non risiedono nei Collegi.

Scopri di seguito i programmi dei laboratori interattivi organizzati presso l’Aula Magna del Ghislieri, tenuti da Beppe Severgnini e Gabriele Dadati (il form per le iscrizioni è all’interno).

CORSO FARSI AVANTI – Istruzioni e strumenti per la professione (I Semestre) - ISCRIZIONI APERTE

ANNO OFFERTA: 2022\2023

PERIODO DIDATTICO: primo semestre (da fine ottobre a dicembre)

LUOGO: Aula Magna del Collegio Ghislieri

CALENDARIO: un totale di sei incontri tenuti il venerdì a partire dal 21 ottobre (orario 14.30-18.30)

STRUTTURA DELLE LEZIONI: Le lezioni sono formate da quattro parti ciascuna, suddivise in questo modo:

  • 14.30-15.30: lezione frontale
  • 15.30-16.15: incontro con l’ospite
  • 16.15-16.30 circa: pausa
  • 16.30-18.30: esercitazioni

OBIETTIVI FORMATIVI:

Il corso si rivolge a un pubblico di studenti senza limite di età e facoltà interessati ad apprendere varie tecniche di utilizzo della parola e della propria immagine al fine di associare il contesto professionale in cui si è calati al corretto modo di porsi. Ciò sarà ulteriormente approfondito grazie agli interventi di vari esperti invitati ad hoc per offrire la loro testimonianza.

L’obiettivo è infatti quello di fornire una panoramica di tutte le situazioni in cui è richiesta particolare attenzione ai diversi tipi di linguaggio – corporeo, verbale, grafico-visivo – da adottare tenendo conto dei possibili destinatari.

La parte delle lezioni adibita alle esercitazioni ha lo scopo di favorire la messa in pratica delle nozioni nell’immediato, per rendere più semplice la ripetizione dello stesso approccio in simili evenienze lavorative.

PROGRAMMA E CONTENUTI:

Ogni lezione ruoterà attorno a un argomento specifico:

  1. “Scrivere bene” dalle mail alle tesi di laurea
  2. “Parlar chiaro” dalle riunioni ai brindisi
  3. “Mostrarsi, non esibirsi” in televisione, in videocall etc
  4. “Farsi conoscere”: lo Zen e l’arte della manutenzione dei social
  5. “Farsi rispettare” nei convegni e nei congressi
  6. “Farsi assumere”: strategie nei colloqui di lavoro

ALTRE INFORMAZIONI: Al fine di ottenere il badge al termine del corso è richiesto l’obbligo di frequenza per le sei lezioni previste. Esse si svolgeranno in presenza; non sarà possibile effettuare il collegamento da remoto. Il tetto massimo di iscritti è di 150 persone.

    RACCONTARE STORIE PER ESSERE CREDUTI - (II Semestre)

    Il possessore di questo badge ha conseguito i CFU relativi a un insegnamento rilasciato dall’Università di Pavia, in cui ha acquisito le soft skill atte a migliorare le proprie tecniche di narrazione.

    Il corso fa parte degli insegnamenti previsti nell’offerta formativa dell’Università di Pavia, introdotti per migliorare le competenze trasversali che il mercato del lavoro di oggi e del futuro prossimo richiederà sempre di più, indipendentemente dal corso di studi frequentato a livello universitario. Si tratta di un insegnamento a scelta libera che il possessore del badge può inserire anche nel proprio piano di studio universitario, compatibilmente con il regolamento del Corso di Studi al quale è iscritto.

    Se ci si pensa, ci si rende conto che non solo nella vita privata, ma anche e soprattutto nel proprio ambito lavorativo la maggior parte del tempo lo si impiega a scambiarsi storie. Lo fa chi a fine giornata racconta quello che gli è successo a un famigliare, oppure lo ascolta. Ma spesso lo fa anche chi vuole convincere il gruppo di lavoro ad abbracciare un progetto, un manager che intende illustrare le potenzialità di un nuovo prodotto, un collega che cerca semplicemente la solidarietà di un altro collega. Per questo è importante imparare a raccontare meglio che si può: le storie trascendono i singoli dati, li fanno diventare vividi, rafforzano la nostra posizione.

    Il percorso intende quindi rendere gli studenti che lo frequenteranno dei narratori più consapevoli, e quindi più efficaci. A partire dalla forma scritta, ma sapendo al contempo che se si impara a strutturare meglio la narrazione sulla pagina, si avrà una maggior autorevolezza anche quando si parla a braccio.

    Il corso si articola in 24 ore di attività frontale ed esercitazioni pratiche, per concorrere al raggiungimento dei 3 CFU. È erogato in lingua italiana.

    Il programma del corso approfondisce, tra gli altri, i seguenti ambiti:

    • A chi sto parlando? Protagonista di una storia è sempre chi la riceve: il tono.
    • Dentro e fuori dal mio universo: scegliere la materia narrativa.
    • Nei dettagli non si nasconde il diavolo, ma la possibilità di essere creduti.
    • Inventare come fa l’ostrica, dal granello di sabbia alla perla.

    Il valore della punteggiatura, emoticon compresi.