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Dieci anni di Premio Ghislieri – Il ricordo di Riccardo Goggi

Riccardo Goggi, Premio Ghislieri 2011 per l’Energia, è general manager di Key to Energy e di RenEn-Energie rinnovabili. Dopo avere iniziato la propria carriera in McKinsey, ha lavorato per Goldman Sachs a Londra, dedicandosi principalmente al settore energetico; è stato assistente esecutivo del COO Generazione ed Energy Management di Enel, dove in seguito ha ricoperto il ruolo di responsabile per il mercato all’ingrosso in Italia. Successivamente, è stato al servizio di CIR, seguendo le controllate Sorgenia e KOS, venendo nominato nel Consiglio d’Amministrazione di entrambe le società.

“Ricevere un premio è sempre gratificante”, spiega, “ma diventa un’esperienza più intensa e ricca di significato quando il premio viene da un luogo speciale, che spesso si riesce a raccontare solo imperfettamente a chi non l’ha vissuto per esperienza diretta. Un luogo che per ciascun collegiale racchiude un carico eterogeneo e intrecciato di molti ricordi di vita vissuta in anni importanti della nostra formazione intellettuale, ma al tempo stesso anni profondi e preziosi della nostra crescita umana, dove diverse parti del nostro essere si sono plasmate. Patrimonio di esperienze che rimane in ciascun collegiale per il resto della vita, come privilegio di cui poter andare fieri, ma allo stesso tempo di cui dobbiamo anche essere grati”.

A ciò Goggi aggiunge una storia familiare: “Il mio legame col Ghislieri ha radici profonde, che hanno preso forma quando mio padre, da ragazzo, ha deciso di studiare in Collegio pur abitando proprio in piazza Ghislieri. Una scelta che fa riflettere su cosa possa essere e significare un’esperienza di questo tipo. E quando mi sono trovato io a scegliere dove studiare, la mia convinzione per il Ghislieri è stata rafforzata dalla più ampia libertà che ho ricevuto dalla mia famiglia, senza che ci fosse alcun condizionamento, neppure latente. Ho sicuramente incontrato e vissuto un Collegio diverso da quello di mio padre, come forse è anche naturale, ma con quelle simili caratteristiche di vissuti e legami profondi che, una volta usciti, non si dimenticano più: sono ormai parte di noi e ci accompagnano in chi siamo oggi e nel modo in cui leggiamo la realtà che ci circonda”.

L’edizione 2020 del Premio Ghislieri è stata rinviata al 2021 per ragioni di sicurezza. Questi brani sono tratti dalle memorie del Premio Ghislieri rilasciate dai vincitori per il volume Ghislieri450. Un laboratorio d’intelligenze (Einaudi, 2017), curato da Arianna Arisi Rota in occasione del 450° anniversario della fondazione del Collegio Ghislieri. L’albo d’oro del Premio Ghislieri può essere ripercorso sull’apposita pagina di Ghislieri.it. La scorsa edizione – intitolata “Esplorare il passato, indagare il futuro” – è stata vinta dalla giovane storica dell’arte Tiziana D’Angelo e, per la carriera, dall’ingegnere della NASA Cinzia Zuffada.