Chissà se gli sarebbe piaciuto. Se lo sono chiesti in molti, tra il serio e il faceto, a proposito dell’evento commemorativo che, nel pomeriggio di giovedì 16, in Aula Magna, ha ricordato Andrea Belvedere a un anno dalla scomparsa. Domanda legittima, tanto più che è venuta da chi il Rettore Belvedere lo ha conosciuto davvero: amici, colleghi, ex alunni che hanno sovente fatto i conti con il suo sottile sarcasmo e la sua divertente ironia. “Di sicuro non gli sarebbe piaciuto il titolo dell’evento, Omaggio ad Andrea Belvedere, con quella d eufonica che proprio non gli andava giù e che avrebbe immediatamente fatto togliere” scherza il Rettore di oggi Alessandro Maranesi. “Avrebbe avuto da ridire anche sull’idea stessa della commemorazione, così distante dalla sua riservatezza” dice Gian Arturo Ferrari, il compagno degli anni universitari. E con garbo e fermezza Laura Cesaris, persa nel ricordo del marito, interrompe gli applausi che cercano di farsi strada quando la sua voce si incrina un po’: “no, no, non li avrebbe apprezzati”.
Il ritratto a più voci del professor Andrea Belvedere, in realtà, è stato tratteggiato dal racconto dei molteplici aspetti della sua vita e della sua personalità: gli anni da studente, la carriera universitaria, l’impegno nel sociale, l’instancabile lavoro, per oltre quarant’anni, come guida del Collegio. Aspetto, quest’ultimo, rimarcato dal fatto che Belvedere non si è limitato a custodire una tradizione plurisecolare ma ha radicalmente trasformato il Ghislieri in un autentico centro in grado di ospitare e di costruire cultura e formazione. “Una personalità, la sua, che ha saputo ridefinire l’idea stessa di Collegio Universitario di Merito a Pavia”. Non è tutto: Belvedere, uno dei fondatori della Scuola Universitaria Superiore IUSS, è stato tra gli ispiratori della Conferenza dei Collegi Universitari di Merito e della rete dei Collegi di Pavia, oggi un punto di riferimento per il sistema universitario italiano.
Al nome di Andrea Belvedere va anche legato il progetto GhislieriMusica: il suo sostegno ha permesso al Coro e all’Orchestra del Ghislieri di trasformarsi in una realtà eminente nel panorama internazionale della musica antica. Nel ricordo di questa passione al suo nome è stata intitolata l’Aula musica che si affaccia sul Quadriportico del Collegio.
Nelle immagini che seguono, alcuni momenti del pomeriggio commemorativo. Il servizio fotografico è stato realizzato da Luca Paiano.











