Laura Tomasi, magistrata presso la corte costituzionale, è focal point nella rete di dialogo istituita tra la Corte di Strasburgo e le corti superiori europee per la migliore diffusione dei principi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. A lei, pavese doc e Alunna del Ghislieri, quest’anno l’avvocato Emilio Girino, presidente dell’Associazione Alunni, consegnerà il prossimo 2 ottobre alle 18 il Premio Ghislieri 2025. Nel suo intervento – Diritti fondamentali e ruolo delle Corti – racconterà il suo impegno, soprattutto in favore della tutela dei diritti umani. “Come recita il preambolo della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, adottata dalle Nazioni Unite nel 1948, dopo le immani tragedie della Seconda guerra mondiale e della Shoah – spiega – il riconoscimento della dignità di ogni essere umano e dei suoi diritti inalienabili costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace. E tra questi diritti inalienabili, figura quello di potersi rivolgere a un giudice quando i diritti riconosciuti dalla Carte internazionali, dalle Costituzioni o dalla legge, sono violati. È questa la garanzia essenziale per proteggere le persone dagli abusi di potere. Può sembrare utopistico o velleitario parlare di diritti umani oggi. Credo però che, ora più che mai, sia necessario continuare a percorrere con decisione la strada del diritto, che è la strada del limite, del contrappeso, della ricerca faticosa del bilanciamento. I diritti sono fragili ed è responsabilità di noi giuristi impegnarci, ciascuno secondo il proprio ruolo, per salvaguardarli”.
Laura Tomasi dopo la laurea in giurisprudenza con lode all’Università di Pavia (2003) e il diploma con lode allo IUSS nella classe di scienze sociali (2004) ha conseguito il dottorato di ricerca in diritto internazionale all’Università di Milano (2007). Dal 2007 al 2010 ha lavorato come giurista assistente presso la Corte europea dei diritti dell’uomo in qualità di funzionario del Consiglio d’Europa. Dopo l’ingresso in magistratura nel 2010 e il tirocinio presso il Tribunale di Milano, è stata giudice presso i Tribunali di Como (2012-2015) e di Milano (2015-2019), prima di essere distaccata presso la Corte costituzionale a Roma. E’ autrice di numerosi contributi in materia di diritti fondamentali, diritto dell’Unione europea e diritto costituzionale tra cui, con V. Zagrebelsky e R. Chenal, il “Manuale dei diritti fondamentali in Europa” (Il Mulino).
(daniela scherrer)

