La biblioteca Gavazzeni arriva in Collegio: un corpus di più di 25 mila volumi raccolti nell’arco di poco più di ottant’anni dal Maestro Gianandrea e dal figlio Franco, docente dell’Università di Pavia dal 1958 al 2008. Un lascito importante che arricchisce la già cospicua dotazione libraria, attualmente composta da più di 130 mila volumi (2.200 rari e antichi) distribuiti in dieci chilometri di scaffali.
Nata dalla passione letteraria del Maestro, la biblioteca Gavazzeni era stata frequentata da Franco fin dalla primissima giovinezza: «Prima di andare all’Università di Pavia – ricordava il Professore in un’intervista – ho letto tutto quello che si poteva leggere in traduzione di russo, di tedesco, di inglese, di americano; ho letto un po’ seguendo il disordine delle letture giovanili di mio padre, segnato dal disordine dei libri accumulati nella sua biblioteca dove c’era di tutto».
A questo primo nucleo, composto soprattutto di poesia e letteratura italiana del Novecento (con diverse prime edizioni particolarmente pregiate) e di riviste letterarie, si aggiunge quello costituito da Franco Gavazzeni nel corso della sua vita di studi: gli scaffali nel tempo si sono infatti arricchiti di testi di filologia e critica, di strumenti di lavoro quali dizionari enciclopedici, concordanze, epistolari e manuali di metrica. Particolarmente interessante e ricca la sezione dedicata agli autori oggetto di studio del Professore: Tasso, Metastasio, Manzoni, Foscolo, Monti, Leopardi, D’Annunzio, Svevo, per citarne alcuni, con edizioni di grande pregio. La condivisione degli interessi letterari tra padre e figlio ha comportato inevitabilmente che questo patrimonio letterario diventasse un tutt’uno e questo è il fondo donato al Collegio Ghislieri.
Altri nuclei della Biblioteca sono stati oggetto in passato di donazioni: alla Biblioteca Civica “Angelo Mai” di Bergamo, insieme alle molte tesi di laurea curate dal Professore, è stata depositata la ricca sezione dedicata agli “estratti” delle pubblicazioni degli amici e corrispondenti; mentre all’Istituto musicale Gaetano Donizetti di Bergamo sono state donate dai fratelli Franco e Giuseppe Gavazzeni le partiture di Gianandrea Gavazzeni.
Quanto alla scelta del Collegio Ghislieri quale destinatario dell’importante donazione, la risposta viene ancora dalle parole del Professor Franco Gavazzeni: «L’ambiente nel quale si cresce ha un’importanza decisiva nello sviluppo della personalità dell’individuo. Nel mio caso, il poter disporre della ricca biblioteca di mio padre è stato un elemento reale e decisivo per la mia formazione».
Per questa ragione la famiglia Gavazzeni ha accolto il suggerimento del prof. Gianni Francioni, di mettere a disposizione del Collegio Ghislieri la biblioteca di Gianandrea e Franco: «L’auspicio è che il maggior numero possibile di studenti del Collegio, ma non solo, possa beneficiare della medesima opportunità».

