La carriera accademica di Andrea Belvedere, dalla formazione pavese alle esperienze torinesi, veronesi e cagliaritane fino alla lunga e ininterrotta appartenenza alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Pavia, sarà ripercorsa dal prof. Ettore Dezza nell’intervento programmato nel corso del pomeriggio commemorativo del 16 gennaio. “Ricorderò l’impegno di Belvedere dapprima come professore di Istituzioni di Diritto Privato, poi di Diritto Civile e di Diritto della Responsabilità Civile – spiega -, impegno che è stato puntualmente accompagnato dall’assunzione di numerosi incarichi di responsabilità nell’ambito della Facoltà e dell’Ateneo (Direttore di Istituti e Dipartimenti, Presidente del Comitato scientifico della Biblioteca di Giurisprudenza, membro del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione dell’Università) e che è infine culminato nella nomina, il 29 gennaio 2015, a professore emerito”.
“Nel suo duplice ruolo di professore di Giurisprudenza e di Rettore del Collegio Ghislieri, Andrea Belvedere ha sempre mostrato grande disponibilità nel mettere a disposizione, quando possibile, le strutture del Collegio per congressi o altri eventi accademici o semplicemente per sopperire alla cronica carenza di aule – aggiunge il prof. Dezza -. Pacato ma fermo nelle sue meditate prese di posizione, Belvedere è sempre stato pronto al dialogo per offrire il contributo della sua grande esperienza al fine di individuare le soluzioni più opportune ai problemi grandi e piccoli che costellano la vita accademica. Ci ha ricordato, attraverso il suo operato, che ogni questione non deve essere affrontata con precipitazione o abbandonandosi a contrapposizioni manichee: le soluzioni devono maturare attraverso la riflessione, la razionalità e, in primo luogo, la condivisone”.
Nella foto: Andrea Belvedere con Carlo Bernasconi

