Due studentesse dell’Università di Pavia, entrambe Alunne del Collegio Ghislieri, hanno vinto le borse di studio del progetto Più donne nella fisica dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, nell’ambito delle azioni volte a sostenere la parità di genere nelle discipline Stem. Le borse assegnate nel 2025 in tutta Italia sono state venticinque; due di questo sono state assegnate a studentesse del corso di laurea magistrale in Scienze Fisiche dell’Università di Pavia: Francesca Contardi (Fisica Nucleare e Subnucleare) e Maria Luce Reverdito (Fisica teorica). Francesca Contardi è nata a Bergamo il 20 febbraio 2002 e ha conseguito lo scorso anno la laurea triennale con una tesi in Fisica Subnucleare. «Ringrazio l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per l’opportunità e per il sostegno offerto alle ragazze che intraprendono percorsi nelle discipline Stem. Personalmente ho già avuto modo di utilizzare parte della borsa di studio la scorsa estate per poter trascorrere un periodo a Cambridge, dove ho partecipato a un progetto di ricerca in fisica delle particelle. In attesa di completare il mio percorso accademico ho intenzione di partecipare ad altri progetti di ricerca, continuando a coltivare sempre l’entusiasmo e la curiosità per questa disciplina che mi affascina fin dai tempi del liceo».
Maria Luce Reverdito è nata a Milano il 26 gennaio 2002. «Auguro a tutte le ragazze che, come me e Francesca, condividono un percorso in ambito Stem, di poter trovare sempre un ambiente inclusivo e stimolante per coltivare le loro passioni. Penso che questa borsa possa essere un utile sostegno per l’inizio del dottorato, anche se vorrei approfittarne per arricchire la mia formazione in ambito artistico e, se ne avrò la possibilità , per iscrivermi a un corso di alpinismo. Mi ritengo fortunata a essere cresciuta in un ambiente che mi ha sempre incoraggiata a studiare quello che desideravo. Fortunatamente sia l’Università che il Collegio sono ambienti molto aperti e inclusivi, in cui non mi sono mai sentita discriminata in quanto ragazza. So che per molte ancora non è così, e per questa ragione è importante continuare la sensibilizzazione su questo tema. Per quanto mi riguarda, temo che le difficoltà maggiori verranno quando dovrò cercare di conciliare carriera e famiglia: ancora oggi molte donne, soprattutto qui in Italia, sono costrette dolorosamente a rinunciare a una delle due cose».
(Daniela Scherrer)
In copertina: Francesca Contardi/Maria Luce Reverdito

