In un paio di mesi si dovrebbe concludere il restauro dei decori sulla cupola della Cappella del Collegio rovinati dalle infiltrazioni di acqua piovana. Nei giorni scorsi è stato completato l’allestimento dell’impegnativo ponteggio, necessario per poter eseguire i lavori che sono stati affidati al restauratore Massimo Ferrari Trecate e al suo staff. Questo nuovo restauro, reso possibile dall’indispensabile contributo della Fondazione della Comunità della Provincia di Pavia e dal sostegno dell’Associazione Alunni del Collegio e dell’Associazione Pii Quinti Sodales, segue di pochi mesi il restauro, che pure era stato affidato a Ferrari Trecate, della zoccolatura degli affreschi in Sacrestia.
Luoghi tra i più significativi della storia pavese tra Cinque e Seicento, Cappella e Sacrestia sono state edificate nei primi anni della costruzione del Collegio sotto la direzione di Pellegrino Tibaldi (1571-84). Se la Sacrestia presenta un bel ciclo di affreschi di carattere eucaristico e cristologico, nella Cappella spicca invece la pala d’altare del Moncalvo (1618-19). Il patrimonio artistico del Collegio è completato da un ciclo di cinque dipinti commissionato a pittori lombardi e del centro Italia per la beatificazione del fondatore Pio V (1672-73) che si trova nel salone di San Pio, antistante la Cappella.



