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Venerdì 15 novembre. Fotogallery
Alessandro Piperno

Venerdì 15 novembre alle 21 l’Aula Magna del Collegio Ghislieri ha ospitato Classici di famiglia, dialogo tra lo scrittore Alessandro Piperno e Giuseppe Antonelli, ordinario di Storia della lingua italiana all’Università di Pavia. Piperno, autore di fama internazionale ha ripercorso, a partire dal suo ultimo libro Aria di famiglia, le principali tappe della sua carriera e il legame con i classici della letteratura in una conversazione che ha toccato i temi della famiglia, della religione e delle dinamiche sociali.

Il libro: Aria di famiglia (Mondadori)

Cosa succede quando a cinquant’anni ti ritrovi all’improvviso un moccioso tra i piedi? È quello che il professor Sacerdoti – romanziere, accademico e impenitente misantropo – sta per scoprire. Proprio lui che ha improntato i rapporti parentali a una gelida indifferenza, si vede recapitare per via di un lutto famigliare un bambino di otto anni: Noah Meisner, figlio di una sua lontana cugina ortodossa; un ragazzino silenzioso e sfuggente, precocemente attaccato alle tradizioni. Tutto il contrario del suo miscredente tutore, che lo accoglie in una casa piena di libri, improvvisandosi padre con risultati piuttosto maldestri. Cacciato dall’università per un’accusa tanto infamante quanto insulsa e alle prese con i fantasmi di un passato tragico, sarà pronto il Professore ad aprire la porta a un destino che sta per sconvolgergli la vita? Come lui e Noah impareranno, l’aria di famiglia è una calamita insidiosa e irresistibile.

Con la stessa felicità narrativa che illumina il romanzo precedente Di chi è la colpa, Alessandro Piperno segue il suo protagonista con ironia e irriverenza ma anche con grande tenerezza, tratteggiando i chiaroscuri della mezza età.

L’autore

Alessandro Piperno (1972) insegna letteratura francese a Tor Vergata. Nel 2005 ha pubblicato per Mondadori Con le peggiori intenzioni, il suo primo romanzo. È inoltre autore dei saggi Il demone reazionario. Sulle tracce del Baudelaire di Sartre (Gaffi 2007) e Contro la memoria (Fandango 2012). Nel 2010 è uscito da Mondadori  Persecuzione, che insieme a Inseparabili (premio Strega 2012) dà vita al dittico dal titolo Il fuoco amico dei ricordi e che in Francia è stato finalista ai premi Médicis e Femina e ha vinto il Prix du Méilleur Livre Étranger. Altre sue pubblicazioni, sempre per Mondadori, sono Pubblici infortuni (2013), Dove la storia finisce (2016),  Di chi è la colpa (2021), Proust senza tempo (2022) e Aria di famiglia (2024).

Fotogallery (foto Serena Campanini Elisabetta Baracchi)