Scomparso il 19 ottobre 2024 a Torre Pellice, Giorgio Rochat è stato uno dei più autorevoli storici contemporanei, con una particolare predilezione per i temi della guerra (anche se non amava essere definito uno storico militare), del colonialismo e della politica italiana post-unitaria. Nato a Pavia, entrò in Collegio al secondo anno di studi in Lettere nel 1956. Laureato in Lettere nel 1959, fu assegnatario per due volte di un posto di scambio con il Collegio Maximilianeum di Monaco di Baviera nel 1958 e nel 1960. Nel 1959 ottenne una borsa di studio presso l’Istituto Benedetto Croce di Napoli. Fu allievo di Piero Pieri, col quale scrisse una monografia su Pietro Badoglio. Ha insegnato a Milano, Ferrara e infine Torino dove è divenuto uno degli storici maggiormente riconosciuti all’interno del panorama accademico italiano. Tra le sue opere ricordiamo L’Italia nella Prima guerra mondiale. Problemi di interpretazione e prospettive di ricerca; Breve storia dell’esercito italiano dal 1861 al 1943; La Grande Guerra, 1914-1918 (con Mario Isnenghi); L’esercito italiano da Vittorio Veneto a Mussolini e Le guerre italiane 1935-1943.
Alunni scomparsi
Rochat, Giorgio (1936-2024)

