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Archeologa ghisleriana ottiene il Seal of Excellence di Horizon Europe

Un progetto della ghisleriana Isabella Bossolino, ricercatrice in ambito archeologico, ha ottenuto il prestigioso Seal of Excellence nell’ambito del programma europeo Marie Skłodowska-Curie Actions (MSCA) di Horizon Europe, riconoscimento assegnato alle proposte valutate come eccellenti. Si tratta del progetto Child che si concentra sullo studio delle sepolture di non-adulti nella Grecia dell’Età del Ferro e arcaica, con particolare attenzione al Dodecaneso e alla Macedonia. Attraverso un approccio interdisciplinare, analizza il ruolo dei bambini nei rituali funerari e nei processi di costruzione dell’identità e del cambiamento sociale.

Isabella Bossolino si è formata tra l’Università di Pavia, la Scuola Archeologica Italiana di Atene e l’Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne. Nel 2020 ha conseguito il dottorato di ricerca con una tesi dedicata alle necropoli arcaiche di Kamiros (Rodi). Successivamente ha ricoperto posizioni di ricerca e insegnamento a Pavia, nel corso di laurea magistrale in Ancient Mediterranean World: History, Archeology and Art (MedArc), e ad Atene. Dal 2023 è ricercatrice post-doc presso l’Université libre de Bruxelles, dove è associata al progetto La Crète au cœur d’une Méditerranée interconnectée (ca. 900-480 av. J.-C.), finanziato dal FNRS. In questi anni ha diretto sul campo o collaborato a diverse missioni di scavo, tra cui si segnalano l’insediamento villanoviano di Verucchio (Università di Pavia), il Plutonium di Villa Adriana (Pavia/Oxford), Profitis Ilias a Gortyna (Palermo/SAIA), Leontion (ÖAI) e Itanos (ULB/EBSA).

il Seal of Excellence del bando europeo Horizon MSCA 2026 è stato ottenuto anche da un altro ricercatore , Giacomo Casucci, che dopo aver conseguito la laurea magistrale in Archeologia presso l’Università degli Studi di Firenze, ha completato successivamente il proprio percorso di studi presso l’Università di Pavia.

Il conseguimento del Seal of Excellence conferma la vitalità della ricerca archeologica sviluppata nell’Ateneo, sempre più orientata verso progetti internazionali competitivi e interdisciplinari. In questo quadro, le attività promosse da MedArc e dalle missioni in corso in Italia, nel Mediterraneo e nel Vicino Oriente testimoniano l’impegno continuo nel coniugare ricerca sul campo, formazione avanzata e innovazione metodologica, rafforzando il ruolo dell’Università di Pavia nel panorama dell’archeologia internazionale.