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Corso “Serie temporali e caos” – II semestre

Docenti: dott. Marco Malvaldi, divulgatore scientifico

Numero delle ore: 10

Tipo di didattica: lezioni frontali

Programma:
Molto spesso seguiamo un sistema che ci interessa attraverso una serie temporale: può essere un elettrocardiogramma, un segnale elettromagnetico, un andamento di borsa, anche un testo scritto – qualsiasi sequenza unidimensionale può essere vista come una serie temporale. A volte abbiamo delle leggi e delle teorie che ci permettono di spiegare, o addirittura di prevedere, l’andamento di quelle serie: se si tratta di dinamiche dei pianeti, per esempio, o di decadimenti di vibrazioni molecolari. Ma a volte, ed è la maggioranza, non abbiamo teorie affidabili su cui basarci, oppure ne abbiamo più di una, e non sappiamo scegliere… A volte, peggio ancora, non sappiamo nemmeno se i dati che stiamo guardando hanno un senso nel tempo, o non siano semplicemente un rumore di fondo, un casino privo di organizzazione e di significato.

In questo corso impareremo ad analizzare le serie temporali partendo dal punto di vista più socratico ed elementare che ci sia: facendo finta di non sapere nulla riguardo alla serie che stiamo guardando. Impareremo che cosa sia il caos, da che cosa nasce e quali sono i nostri limiti oggettivi, matematici, nel poterlo prevedere.

Impareremo a distinguere le serie caotiche da quelle casuali (sono due cose diverse), impareremo a stimare quante sono le variabili nascoste che determinano quella serie, impareremo ad usare altre serie temporali (che dipendono dallo stesso fenomeno che stiamo guardando) per interpretare quella che ci interessa. Per farlo useremo un concetto cardine della teoria dell’informazione e, al tempo stesso, della fisica: una grandezza di cui tutti parlano quasi sempre a sproposito.

Per scoprire quale, vi toccherà seguire il corso.

Calendario:
9-16-23 aprile dalle 20.30 alle 22.30; seguiranno 2 lezioni a maggio, da definire