Il volume Giuseppe Cappi Politico e Giurista (Lefebvre Giuffrè editore, 2025) curato da Michele Madonna, Matteo Morandi e Alessandro Tira e nato dalla collaborazione tra Collegio Ghislieri, Ateneo Pavese e Università degli Studi di Bergamo, contiene gli atti del Convegno che si è tenuto in Collegio il 3 ottobre 2023 per ricordare la figura del ghisleriano Giuseppe Cappi (1895 – 1963) e la sua attiva partecipazione alla vita pubblica italiana. I contributi pubblicati (di Roberta Braccia, Elisabetta Colombo, Saverio Gentile, Federico Mazzei, Paolo Valeo, Barbara Pezzini, Marco Ventura, Silvio Troilo oltre a quelli dei curatori) ricostruiscono con accuratezza gli anni della formazione di questo illustre Alunno del Collegio, delineando anche i punti salienti della sua attività politica e del suo ruolo nella costruzione dell’Italia repubblicana. Cappi, figura di primo piano nella Democrazia Cristiana del dopoguerra, come componente della Commissione dei Settantacinque dell’Assemblea costituente ebbe un ruolo di primo piano nella stesura della Carta costituzionale. Dopo due legislature come parlamentare della DC (di cui nel 1949 era stato per sei mesi Segretario nazionale e, nel 1950, Presidente del Gruppo Parlamentare) nel 1955 fu eletto giudice della Corte Costituzionale, di cui fu presidente dal marzo del ‘61 all’ottobre dell’anno successivo. Lasciata la presidenza per motivi di salute, rimase comunque a far parte della Corte sino alla sua morte, avvenuta il 12 luglio 1963.


