Vincono la prima edizione del Premio Maria Corti – Parole al centro Claudio Piersanti con il suo La finestra sul porto edito da Feltrinelli per la sezione narrativa e Lino Leonardi con Razza edito da Il Mulino per la sezione saggistica, scelti dalla giuria presieduta da Giorgio Panizza (Fondazione Maria Corti) e composta da: Giampaolo Azzoni, Massimo Bocchiola, Mariarosa Bricchi, Benedetta Centovalli, Paolo Di Stefano, Maria Antonietta Grignani, Paola Italia, Helena Janeczek, Michele Lissia, Gaia Manzini, Alessandro Maranesi, Andrea Moro, Paola Moscardino, Piersandro Pallavicini, Fabio Pusterla.
A Ivano Fossati va il Premio alla carriera.

(©Cristina Andolcetti)


Il riconoscimento, assegnato dal Comitato scientifico di Fondazione Maria Corti, è assegnato a personalità della cultura italiana che si siano distinte per un rapporto dinamico e creativo con la parola nelle sue diverse forme, dalla letteratura alla canzone, dal teatro al cinema, dalla poesia performativa alla creazione di prodotti audiovisivi e multimediali.
La cerimonia di premiazione si terrà il 7 novembre a Pavia, nell’Aula Magna dell’Università, con la partecipazione dei vincitori.
“Le scelte che abbiamo fatto per questa prima edizione si sono dimostrate efficaci e stimolanti: abbiamo proposto terne con opere tutte valide ma diverse, non solo nei contenuti ma per generazione ed esperienza delle autrici e degli autori; volevamo in questo modo valorizzare testi comunque innovativi, su cui era giusto richiamare l’attenzione, nello spirito eterodosso di Maria Corti. Le osservazioni e le valutazioni finali della giuria hanno confermato il valore di tutte le scelte, con un confronto serrato, anche sul filo di lana. Bene anche la scelta di una giuria che unisce la comunità intellettuale con le istituzioni legate a Pavia e a Maria Corti: una commistione virtuosa, che ci auguriamo serva al futuro del Premio. Il Premio alla carriera corrisponde al meglio a quanto ci siamo proposti per tener vivo l’insegnamento di Maria Corti, sempre attenta a quanto la creatività verbale si legasse alle altre creatività, in particolare nel campo della canzone d’autore.” – dichiara Giorgio Panizza, presidente della Fondazione Maria Corti e presidente della giuria del premio.
Il Premio intende celebrare e promuovere opere e carriere intellettuali e artistiche capaci di mettere al centro ciò che per Maria Corti è sempre stato fondamentale: la parola. Una parola viva, potente, capace di esprimere e comunicare, ma anche di interrogare e modificare la realtà circostante.
Il Premio Maria Corti – Parole al centro è anche l’occasione per arricchire il prezioso patrimonio custodito dal Centro Manoscritti che proprio Maria Corti ha ideato e creato all’Università di Pavia. Ai manoscritti, appunti, taccuini, epistolari dei più grandi di nomi della letteratura italiana del Novecento – infatti – si andranno ad aggiungere i materiali donati dagli autori e dalle autrici dei libri vincitori.
Il Premio è organizzato in collaborazione con il Centro Manoscritti dell’Università di Pavia e l’Università degli Studi di Pavia, con il patrocinio del Comune di Pavia e con il supporto del Collegio Ghislieri di Pavia.
La Fondazione Maria Corti è stata costituita dall’Università di Pavia il 18 ottobre 2007 per dare seguito alle volontà di Maria Corti — critica, studiosa, scrittrice, docente e fondatrice del Centro Manoscritti — e ha la missione di promuovere la ricerca, la tutela e la valorizzazione dei beni culturali, offrendo sostegno alle attività del Centro.
Giovedì 9 ottobre alle 18.30 a Milano, presso la Fondazione Somaini in corso di Porta Vigentina 31 si terrà l’inaugurazione della mostra “Somaini sull’orlo del vulcano. La serie dell’Etna Magico. Omaggio a Maria Corti”, a cura di Luisa Somaini e Anna Longoni. In esposizione un’ampia e rappresentativa selezione degli inchiostri realizzati nel 1999 dal celebre scultore Francesco Somaini (1926-2005), che compongono la serie dell’Etna magico, ispirata anche dalla lettura di Catasto Magico di Maria Corti (Einaudi, 1999). Organizzata da Fondazione Somaini in collaborazione con la Fondazione Maria Corti dell’Università di Pavia, celebra il ventennale della scomparsa dello scultore Francesco Somaini e apre al programma di iniziative espositive ed editoriali dedicate all’opera su carta, avviate per il centenario della sua nascita, che comprende la pubblicazione del Catalogo ragionato dell’opera pittorica, grafica e calcografica in open access sul sito della Fondazione Somaini. Da segnalare inoltre la mostra Il mondo nuovo – 100 anni di Francesco Somaini, allestita nel foyer del Cinema Arlecchino, sede della Cineteca Milano, che documenta le tecniche dell’artista, in occasione della realizzazione di un corto di montaggio a esse dedicato, aperta fino al 31 gennaio 2026.

