Da un quarto di secolo Armenise Harvard Foundation finanzia lo sviluppo della ricerca scientifica anche attraverso borse di studio che assegna ai più promettenti laureandi nel campo scientifico biomedico. Giovanni Goggi, iscritto al quinto anno di Medicine and Surgery e Luca Grisorio, studente al sesto anno del corso di laurea in Medicina e Chirurgia, sono i giovani ghisleriani selezionati quest’anno per la Armenise-Harvard Summer Fellowship for Italian Students: trascorreranno a Harvard i mesi estivi, impegnati in attività di approfondimento e ricerca.
«Durante il mio percorso universitario ho avvertito il bisogno di integrare le mie competenze cliniche con il mondo della ricerca biomedica, inseguendo l’aspirazione di diventare in futuro un physician scientist e poter coniugare sia l’attività ospedaliera sia quella di laboratorio – spiega Giovanni Goggi -. Alla fine del terzo anno di medicina ho iniziato a frequentare il gruppo della prof.ssa Alessandra Balduini, il cui focus di ricerca è rivolto ai meccanismi che regolano la megacariopoiesi e la trombopoiesi in condizioni sia fisiologiche sia patologiche.
Il supporto del Collegio Ghislieri in questi anni è stato fondamentale perché mi ha permesso, attraverso borse di studio, di vivere esperienze uniche all’estero che mi hanno fatto crescere a livello sia personale sia accademico, aiutandomi a indirizzare i miei interessi di ricerca. Sono immensamente grato per la grande opportunità che mi è stata offerta dalla Fondazione Giovanni Armenise: grazie a questa borsa potrò lavorare a Boston nel laboratorio della prof.ssa Elizabeth Battinelli al Brigham and Women’s Hospital. Il gruppo si occupa di studiare il ruolo delle piastrine nei processi metastatici di alcuni tumori solidi. In particolare, i progetti a cui prenderò parte riguarderanno l’analisi delle proteine di superficie piastriniche – glycoRNA e glicoproteine sialilate – e di come queste molecole possano modulare l’interazione tra piastrine e cellule tumorali, con potenziali ricadute sulla comprensione dei meccanismi che favoriscono la diffusione metastatica.
Un valore aggiunto fondamentale dell’Armenise Summer Scholarship è rappresentato dai Career Development Seminars, incontri tenuti da professori e accademici di eccellenza nei rispettivi ambiti. Grazie a questi seminari avrò l’opportunità di approfondire percorsi universitari, clinici e imprenditoriali, integrandomi più facilmente nel contesto della ricerca statunitense. Questo confronto diretto con prospettive diverse da quelle europee contribuirà ad ampliare il mio sguardo e a guidarmi verso scelte più consapevoli per il mio futuro scientifico».
«Sin dall’inizio del mio percorso universitario ho perseguito l’obiettivo di coniugare la preparazione clinica del medico con il fascino creativo della ricerca biomedica – afferma Luca Grisorio -. Dopo una breve esperienza di ricerca sull’aterosclerosi a Cambridge, resa possibile grazie a una borsa offerta dal Collegio, a partire dal quarto anno ho iniziato a frequentare il laboratorio di Cardiologia Molecolare diretto dalla Professoressa Silvia Priori presso l’ICS Maugeri di Pavia. In questo contesto opero nell’unità di terapia genica, con un focus specifico sullo sviluppo di trattamenti innovativi per le sindromi aritmiche ereditarie e le cardiomiopatie congenite. Questi anni in laboratorio hanno rafforzato la mia vocazione per la ricerca biomedica, portandomi a maturare la decisione di proseguire la mia formazione con un dottorato dopo la laurea.
Nel laboratorio del Professor Vassilios Bezzerides presso il Boston Children’s Hospital, lavorerò alla generazione di un nuovo modello cellulare per studiare la fisiopatologia e testare potenziali trattamenti per la Tachicardia Ventricolare Polimorfa Catecolaminergica (CPVT), una rara ma potenzialmente letale canalopatia.
L’opportunità offerta dalla Armenise-Harvard Foundation attraverso il programma di Summer Fellowship è straordinaria. Da un lato, offre la possibilità unica di trascorrere due mesi in un laboratorio affiliato alla Harvard Medical School, centro di eccellenza mondiale nella ricerca biomedica; dall’altro, consente di partecipare a seminari ed eventi che favoriscono l’ingresso nella vasta rete professionale della Fondazione Armenise, composta da scienziati e sostenitori della ricerca. Ogni avanzamento scientifico nasce da una collaborazione aperta e profonda: per questo, entrare a far parte di questa rete rappresenta una risorsa preziosa e un’opportunità di crescita tanto scientifica quanto personale».


