Eccezionali contributi alla modellazione matematica, al calcolo scientifico, alla fluidodinamica computazionale, all’apprendimento automatico, al profondo impatto su un’ampia gamma di applicazioni e alla straordinaria leadership nel mettere in pratica la matematica: con questa motivazione la Society for Industrial and Applied Mathematics (SIAM) ha assegnato ad Alfio Quarteroni il prestigioso Ralph E. Kleinman Prize 2025. La cerimonia di premiazione si terrà a Montréal, Québec, Canada nel prossimo mese di luglio, nell’ambito del SIAM Annual Meeting 2025.
Attraverso il premio Ralph E. Kleinman la SIAM riconosce l’eccezionalità di una ricerca o di altri contributi in grado di colmare il divario tra matematica e applicazioni apprezzando, in particolar modo, il lavoro che utilizza matematica di alto livello e/o inventa nuovi strumenti matematici per risolvere problemi applicati di ingegneria, scienza e tecnologia.
Ventotto sono i vincitori dei premi e dei riconoscimenti principali del 2025, ai quali SIAM rivolge parole di sincero apprezzamento “per il loro duro lavoro, la loro dedizione e i loro contributi impressionanti che rafforzano e migliorano il panorama della matematica applicata, della scienza computazionale e della scienza dei dati in tutto il mondo” .
Alfio Quarteroni – ghisleriano dal 1971 e Premio Ghislieri nel 2013 – è Professore Emerito presso il Politecnico di Milano e presso l’EPFL, il Politecnico di Losanna. E’ stato full professor negli Stati Uniti e visiting professor presso oltre 20 Università in Europa, Stati Uniti e Asia. È membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, della European Academy of Sciences, dell’Academy of Europe, dell’Accademia delle Scienze di Lisbona. Secondo Research.com, nel 2022 è stato classificato al 1° posto in Italia e al 48º posto a livello mondiale nella categoria “scienziati matematici”. Tra i suoi premi e riconoscimenti si annoverano il NASA Group Achievement Award nel 1992, il premio internazionale Galileo Galilei per le scienze nel 2015, la medaglia Eulero nel 2022, il premio Lagrange nel 2023, la medaglia Blaise Pascal nel 2024, la medaglia Ritz-Galerkin nel 2024. È stato insignito della Cattedra Galileiana della Scuola Normale Superiore di Pisa nel 2001, è dottore honoris causa in Ingegneria Navale presso l’Università di Trieste nel 2003. I suoi studi si applicano alla medicina, la geofisica dei terremoti, l’ambiente, l’aeronautica, l’industria petrolifera. E’ autore di 25 libri scientifici e di oltre 500 articoli di ricerca pubblicati su riviste internazionali.

