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Marie Curie Fellowship per Michele Stasi

Nuovo, importante traguardo per Michele Stasi (Alunno dal 2013) il cui progetto di ricerca MIMoSeS – Membrane Interaction Modulates RNA Phase Separation da sviluppare presso l’Imperial College London sarà finanziato da una borsa di studio Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowship (MSCA-PF).

“Il finanziamento – spiega – sosterrà lo sviluppo del progetto di ricerca che sarà condotto presso il gruppo del Dr. Marco Di Antonio nel Dipartimento di Chimica dell’Imperial College London e che si propone di studiare il ruolo delle interazioni tra membrane fosfolipidiche e specifiche strutture di acidi nucleici nel controllo della formazione dei condensati biomolecolari: microscopiche goccioline che si formano all’interno delle cellule e svolgono un ruolo chiave nell’organizzazione spaziale e temporale di processi biochimici. Dalla loro scoperta nei primi anni 2000, i condensati biomolecolari hanno aperto nuove prospettive nella biologia cellulare, ma molti aspetti del loro funzionamento restano ancora da chiarire. Oltre alla loro importanza nei processi fisiologici, è sempre più evidente il coinvolgimento in diverse patologie tra cui il cancro e le malattie neurodegenerative. Comprendere i meccanismi alla base della loro regolazione potrebbe contribuire allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche mirate”.

Michele Stasi ha conseguito a Pavia la laurea magistrale in Chimica nel 2018 sotto la supervisione del Prof. Mauro Freccero. Nel settembre 2024 ha ottenuto il dottorato di ricerca in Chimica presso la Technische Universität München e la Max Planck School “Matter to Life”, lavorando nel gruppo del Prof. Job Boekhoven su una tesi intitolata “Chemically Fuelled DNA Nanotechnology”. Da agosto 2024 è Postdoctoral Research Associate nel gruppo del Dr. Marco Di Antonio presso l’Imperial College London.

La Marie Skłodowska-Curie Postdoctoral Fellowship (MSCA-PF) è un programma dell’Unione Europea all’interno del quadro dell’European Research Council, finalizzato al supporto di giovani ricercatori e ricercatrici nelle fasi iniziali della loro carriera verso l’indipendenza scientifica. Nell’ultima tornata, sono state presentate 10.360 candidature, con circa 1.700 progetti finanziati. La borsa prevede un finanziamento di circa 260.000 euro per un periodo di due anni.