Nato a Domodossola ma cresciuto a Milano, Ettore Brissa nel 1950 ha conseguito la maturità classica al liceo Berchet, partecipando poi al concorso per l’ammissione in Ghislieri per il corso di laurea in Filosofia e risultando primo fra 58 concorrenti. Si è laureato nel 1954 con una tesi sulla dissertazione di laurea di Karl Marx e ha trascorso l’anno accademico 1955-56 a Zurigo, per studi di perfezionamento in Filosofia Teoretica ed Estetica grazie ad una borsa di studio di scambio del Ghislieri. Si è trasferito successivamente all’Università di Heidelberg dove ha intrapreso la carriera accademica dapprima come Lettore di Italiano e poi come docente di Lingua e Cultura Italiana. E’ stato anche membro del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione. La sua bibliografia comprende una quarantina di saggi, recensioni ed altre pubblicazioni su riviste e giornali italiani e tedeschi. Per la casa editrice Semar ha tradotto e commentato due opere di Goethe: Il trionfo del sentimentalismo (1998) e I segreti (1999). Nonostante la distanza e il trascorrere del tempo è rimasto sempre molto legato al Collegio e ai compagni dei suoi anni e ha avuto un intenso scambio epistolare con il Rettore Bernardi. Ancora nel 2020 aveva pubblicato sul sito del Ghislieri il suo ricordo del 25 aprile 1945. Si è spento ad Heidelberg nel luglio 2023.
Alunni scomparsi
Brissa, Ettore (1932-2023)

