“Per l’omaggio ad Andrea Belvedere in programma nel pomeriggio di giovedì 16 gennaio, sono stato incaricato di raccontare qualcosa su GhislieriMusica, l’associazione fondata per l’appunto dal prof. Belvedere, che ne fu presidente dal 2006 al 2023 e di cui sono attualmente presidente – spiega il prof. Maurizio Harari _.Cercherò di sottolineare la lungimiranza di un innovativo disegno strategico-culturale, nato dall’incontro di Belvedere con Giulio Prandi, alunno del Collegio per la laurea in Matematica, tale da produrre un’esperienza di ricerca e di didattica, oltre che performativa, che si presenta, ormai entrata nel suo diciannovesimo anno di vita, come un’operazione di straordinario successo, anche in prospettiva internazionale, per l’intero brand Ghislieri. Si tratta infatti di un singolare esempio di convergenza virtuosa fra l’aspetto scientifico – consistente nel reperimento e nella pubblicazione di testi musicali inediti o poco conosciuti del XVII e XVIII secolo -; l’aspetto formativo – proponendo agli alunni del Ghislieri (e più in generale dell’Università di Pavia) programmi non occasionali di crescita nella cultura musicale e nella pratica sia strumentale (di ensemble) sia del canto (corale); e, naturalmente, anche l’aspetto professionalizzante e professionale dell’attività concertistica e di registrazione. Andrea Belvedere seguì con forte impegno personale e con attenzione costante le varie attività di GhislieriMusica, presenziando fra l’altro a sue prestigiose esibizioni al Festival Barocco di Ambronay (nel 2014), al Concertgebow di Amsterdam (nel 2019) e al Teatro Alla Scala (nel 2023)”.
GhislieriMusica, l’idea vincente di Belvedere

