1824- 2024: il Museo Egizio festeggia i suoi 200 anni con profonde trasformazioni architettoniche, riallestimenti, conferenze, eventi, progetti speciali. E il suo direttore, il ghisleriano Christian Greco, riceve del comune di Torino il Sigillo Civico ovvero la più alta onorificenza che un cittadino possa ricevere, equiparabile alla cittadinanza onoraria. La proposta di conferimento, avanzata in Consiglio comunale da due esponenti Pd, è stata votata all’unanimità in considerazione della straordinaria qualità del lavoro svolto da Greco con il Museo Egizio che, sotto la sua direzione, è cresciuto in popolarità anche internazionale, tanto da raggiungere i 900mila visitatori ogni anno. Non solo: l’Egizio è ora il terzo museo più visitato in Italia dopo la Galleria degli Uffizi e la Galleria dell’Accademia a Firenze; ciò ha ha generato un impatto economico positivo per il territorio piemontese pari a 187 milioni di euro. “Avere un riconoscimento solenne è un impegno per il futuro al servizio del Museo e della città che col suo tessuto culturale può essere il punto di svolta anche economico dell’Italia – ha sottolineato Greco – Ho cercato di creare nel Museo un luogo sicuro di confronto. I musei devono essere quello spazio in cui ci possa essere un dialogo”.
Christian Greco
Direttore del Museo Egizio a Torino dal 2014, ha guidato il progetto di rifunzionalizzazione e rinnovamento che ha portato alla trasformazione dell’Egizio da museo antiquario a museo archeologico. Formatosi principalmente in Olanda, è un egittologo con grande esperienza in ambito museale internazionale, curando numerosi progetti espositivi in Olanda, Giappone, Finlandia, Spagna e Scozia. È docente di corsi universitari di cultura materiale dell’antico Egitto e di museologia. Come archeologo è stato membro dell’Epigraphic Survey of the Oriental Institute of the University of Chicago a Luxor e dal 2015 è co-direttore della missione archeologica italo-olandese a Saqqara. Al suo attivo ha molteplici pubblicazioni divulgative e scientifiche e numerose partecipazioni a convegni internazionali. Alla direzione del Museo Egizio ha sviluppato importanti collaborazioni internazionali con musei, università e istituti di ricerca in tutto il mondo. Nel giugno scorso è stato chiamato a presiedere, a Bolzano, il comitato scientifico del Museo Archeologico dell’Alto Adige, meglio noto come il museo dell’uomo dei ghiacci Ötzi.

