Settantasettemila euro per il San Matteo – Ringraziamento del Rettore

A conclusione della raccolta fondi del Ghislieri per il Policlinico San Matteo, appena terminata, il prof. Andrea Belvedere, Rettore del Collegio, esprime la propria soddisfazione per la riuscita del fundraising in questo comunicato:

A marzo, tramite una mia lettera aperta, il Ghislieri ha lanciato un appello che invitava la comunità a un’azione concreta nel corso dell’emergenza sanitaria causata dall’epidemia di Coronavirus. Su suggerimento di giovani laureati e studenti del Collegio, ho proposto una raccolta fondi in favore del Policlinico San Matteo, che ha subito incontrato l’approvazione del Presidente della Fondazione Ghislieri, prof. Gian Arturo Ferrari, del Presidente della nostra Associazione Alunni, avv. Emilio Girino, e del nostro Alunno prof. Giampaolo Merlini, Direttore Scientifico del San Matteo.

Sono orgoglioso di poter rivelare che la risposta a quest’appello ha superato le mie pur ottimistiche aspettative. Avevo infatti indicato come traguardo del fundraising ghisleriano la quota di 50.000 euro, da raggiungersi entro la chiusura della raccolta di fine aprile. Invece, grazie alla generosità di oltre duecentoquaranta donatori, l’obiettivo iniziale è stato superato più di una volta e mezza, consentendoci di raccogliere una cifra molto elevata: 76.985 euro.

 Si è trattato di una gara di solidarietà che è valsa da testimonianza di quanto concreta e viva sia la vicinanza fra due istituzioni radicate nella storia di Pavia: da un lato il San Matteo, fondato nel 1449, che durante quest’emergenza ha non solo preso in cura (e guarito) il celebre “paziente 1” ma anche prestato assistenza a centinaia di contagiati e sperimentato possibili test e terapie all’avanguardia; dall’altro il Collegio, fondato nel 1567, che ha sempre messo le proprie risorse a disposizione per il progresso della ricerca, dell’Università e del pubblico.

Soprattutto, però, si tratta di un risultato straordinario non solo per la cifra raccolta ma per il numero e la varietà di donatori che hanno partecipato al fundraising: dai giovani ghisleriani che stanno frequentando i corsi universitari al personale del Ghislieri, da Alunni dall’affermata autorevolezza professionale e accademica a parenti e amici di chi vive e lavora in Collegio.  Particolarmente apprezzabile è stato il coinvolgimento della società civile nella nostra iniziativa: sia singoli privati e famiglie che non hanno voluto far mancare il proprio contributo, sia esercizi commerciali che hanno risposto all’appello donando con liberalità. È stata un’ulteriore riprova di come il Ghislieri sia una comunità che aggrega persone capaci a vario titolo di dare il proprio apporto al contesto sociale e culturale in cui opera.

All’alba della cosiddetta “fase 2”, nella speranza che grazie al lavoro di tutto il personale sanitario italiano il peggio dell’emergenza sia alle spalle, è bello poter aver dato un contributo, nel nostro piccolo, a far fronte alla pandemia. Già in aprile infatti, non appena raggiunto il traguardo prefissato, i primi 50.000 euro sono stati stanziati per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale per i reparti di rianimazione del San Matteo. Adesso, a raccolta terminata, la cifra restante sarà utilizzata secondo le indicazioni che ci giungeranno dal Policlinico.

Concludo facendomi tramite di un’altra lettera, quella di ringraziamento inviata al Ghislieri dai vertici della Fondazione IRCSS Policlinico San Matteo: il Direttore generale, dott. Carlo Nicora, e il Presidente, avv. Alessandro Venturi. Rivolgendosi a tutti i donatori che hanno partecipato alla fundraising ghisleriano, hanno scritto: “La sensibilità da Voi dimostrata al fianco degli operatori sanitari, in prima linea nel fronteggiare questa emergenza, costituisce un inequivocabile segnale di vicinanza e solidarietà che, in situazioni come queste che stiamo vivendo, non passa inosservato”.

È stato un modo, questo fundraising, di dimostrare ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario la nostra gratitudine.

Andrea Belvedere