Statistiche web
Corso di dibattito – II semestre

Docenti: prof. Maurizio Casiraghi (Università di Milano Biccocca), avv. Fabrizio Sanna, prof. Tommaso Piazza (Università di Pavia), dott. Romano Ambrogi (Coordinatore Consiglio Scientifico presso Ricerca sul Sistema Energetico – RSE SpA), dott. Chiara Severgnini (giornalista)

Numero di ore previsto: 2 per incontro

Tipo di didattica: certamina pratici

Periodo: II semestre a.a 2023/24 

Calendario:
-18 marzo (con prof. Maurizio Casiraghi) ore 20.30 Rogatio “I Paesi economicamente sviluppati dovrebbero investire preferenzialmente le loro risorse nella medicina avanzata, come l’editing genetico o i vaccini contro il cancro, per i propri cittadini invece che aiutare gli Stati meno sviluppati a costruire una sanità solida e funzionante”, Aula della Biblioteca Femminile
-24 aprile (con avv. Fabrizio Sanna) ore 20.30 Rogatio: “Dovrebbe essere lecito l’utilizzo di materiali coperti da copyright per il training di AI aperte al pubblico dei consumatori? (Prespettive de iure condendo )”, Aula della Biblioteca Femminile
-13 maggio (con prof. Tommaso Piazza), ore 20.30 Rogatio: “È giusto che un ente pubblico limiti la diffusione di fake news”, Aula della Biblioteca Femminile
-20 maggio (con dott. Romano Ambrogi, ore 20.30 Rogatio: “Per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni, in Italia è necessario investire sull’energia nucleare”, Aula della Biblioteca Femminile
-27 maggio (con dott. Chiara Severgnini, ore 20.30 Rogatio: “L’Unione Europea dovrebbe adottare una strategia militare comune, incluso un esercito proprio”, Aula della Biblioteca Femminile RINVIATO

Programma:
I Dibattiti Ghisleriani sono un evento non competitivo che sfrutta la metodica del dibattito scolastico per mettere in discussione temi di attualità, offrendo a studentesse e studenti uno spazio sicuro e costruttivo per esprimere le proprie opinioni e confrontarsi

1 Introduzione
I Dibattiti Ghisleriani sono un evento che vede opposte due squadre, composte da tre partecipanti ciascuna, che si schierano rispettivamente PRO e CONTRO una specifica mozione, di seguito indicata come Rogatio.
Il dibattito prevede la partecipazione di un pubblico costituito da studenti e docenti che può intervenire nel corso della discussione esprimendo opinioni, ponendo domande e stimolando le squadre al confronto.
Ogni evento di dibattito prevede la presenza di una Moderatrice o di un Moderatore, individuati generalmente fra personalità di rilievo nell’ambito della tematica proposta per il dibattito.
2 Scelta delle tematiche del dibattito
La scelta delle tematiche del dibattito è rimessa all’intera collegialità: gli organizzatori individuano una rosa di possibili temi da sottoporre a un sondaggio accessibile ai Collegiali, i quali poi esprimono la propria preferenza. Il tema più votato risulterà quello trattato dalla Rogatio proposta durante il dibattito.
3 Regolamento
3.1 Formula del dibattito
Il dibattito si apre con la lettura della Rogatio da parte della Moderatrice o del Moderatore. Fatto ciò, la Moderatrice o il Moderatore chiedono alle due squadre di scegliere testa o croce e proceder`a al lancio di una moneta per stabilire chi inizia.
Il dibattito si compone poi di un intervento di apertura, due interventi discorsivi (intervallati da dibattito libero) e un intervento di chiusura, di seguito definito Arringa, per ciascuna delle due squadre.
Essi sono così ripartiti:
• Intervento di apertura (5 minuti): L’intervento è volto alla definizione della questione da parte di entrambe le squadre.
• Intervento I (3 minuti): Questo intervento è volto a sostenere la tesi portata dalla propria squadra.
• Intervento II (3 minuti): Questo intervento è volto a rispondere a eventuali controargomentazioni portate dalla squadra avversaria.
• Dibattito libero (8 minuti): In questo contesto, il pubblico può intervenire liberamente e le due squadre possono porsi domande reciprocamente.
• Arringa (2 minuti): Questo intervento è volto a sintetizzare quanto definito precedentemente e a definire perchè il pubblico dovrebbe sostenere la tesi appoggiata dalla squadra.
Al termine del dibattito, una volta proclamato il vincitore, si prevede uno spazio di discussione libera tra pubblico, Moderatore/Moderatrice e dibattenti.
3.2 Dibattito libero
Il dibattito libero si configura come una discussione ordinata: chiunque voglia parlare, sia tra i dibattenti che tra il pubblico, potrà farlo alzando la mano e aspettando che sia la Moderatrice o il Moderatore a dare la parola. L’intervento durante il dibattito libero dovrà avere una durata compresa fra i trenta secondi e il minuto, per garantire a tutti la possibilità di intervenire.
L’intervento durante il dibattito libero può configurarsi come un’osservazione, una domanda o una contestazione, e non deve essere necessariamente rivolto a una squadra specifica.
3.3 Domande durante gli interventi (points)
Si riserva ai soli dibattenti di porre domande (di seguito definite points) ai propri avversari durante i loro interventi.
I point possono essere richiesti alzando la mano e dicendo: ”Point!” (in maniera tale, comunque, da non interrompere o disturbare l’intervento del dibattente che sta parlando); l’oratore che sta parlando può decidere se declinare il point, anche con un cenno della mano verso il basso, o accettarlo. Al point può rispondere solo l’oratore che sta parlando.
Il massimo numero di point che una squadra può porre nel corso dell’intero dibattito è quattro, dei quali almeno due devono essere accettati dagli avversari.
point non possono essere richiesti nel primo minuto dell’Apertura (minuto protetto) e nemmeno nel corso di tutta l’Arringa.
Ai dibattenti è rimesso di decidere, prima dell’inizio del dibattito, se includere all’interno del tempo dell’intervento la risposta al point oppure tenere 30 secondi di risposta extra rispetto allo stesso, oltre ai quali il tempo scorre normalmente.
3.4 Ruolo della Moderatrice o del Moderatore
Alla Moderatrice o al Moderatore si riservano i seguenti compiti:
• Apertura del dibattito: L’apertura del dibattito consiste nel ricordare brevemente al pubblico e ai dibattenti le principali regole, le modalità di votazione e di intervento, e si conclude con la lettura della Rogatio.
• Cronometrista: `E richiesto che la Moderatrice o il Moderatore tengano il tempo degli interventi dei dibattenti, avvisandoli se dovessero sforare e preoccupandosi di fermare il dibattente che andasse oltre al tempo concesso per più di trenta secondi.
• Dibattito libero: La Moderatrice o il Moderatore tiene il tempo del dibattito libero, d`a la parola a chi la richieda, ordinatamente, e si occupa di fermare chiunque (dal pubblico o fra i dibattenti) stesse prendendo troppo tempo per il proprio intervento.
• Stimolo della discussione: Qualora lo ritenesse necessario, la Moderatrice o il Moderatore potrà intervenire tra un dibattente e l’altro, esprimendo considerazioni che ritiene rilevanti e arricchenti ai fini della discussione.
• Proclamazione della squadra vincitrice: Al termine della votazione, la Moderatrice o il Moderatore proclamano la squadra vincitrice e sciolgono l’assemblea.
3.5 Votazione
La votazione, salvo indicazioni contrarie che verranno comunicate per tempo alla Moderatrice o al Moderatore, si svolge nel seguente modo: il pubblico presente in sala esprime, per alzata di mano, la preferenza per la squadra PRO o la squadra CONTRO.
Si chiede alla Moderatrice o al Moderatore di ricordare al pubblico che il voto non deve essere basato solo sulla propria opinione personale, ma deve anche e soprattutto tenere in considerazione la performance delle squadre, valutandone la capacità assoluta (indipendente dall’idea sostenuta) di persuadere gli uditori ad appoggiare la propria opinione, l’equa contribuzione e partecipazione dei
dibattenti e la capacità argomentativa.
4 Disposizioni finali
Gli organizzatori si riservano di comunicare eventuali variazioni al presente regolamento, per tempo, al Moderatore o alla Moderatrice, che provvederanno a riportare tali modifiche al pubblico in apertura al dibattito.