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La settimana in Ghislieri – Dall’1 al 7 novembre

Evelina Christillin e Christian Greco sono ospiti del Collegio Ghislieri per un dialogo attorno al loro ultimo libro Le memorie del futuro. Musei e ricerca, pubblicato quest’anno da Einaudi. L’incontro è previsto per giovedì 4 novembre, alle ore 18, in Aula Goldoniana, e viene introdotto da due nostri Alunni: Maurizio Harari, Professore ordinario di Etruscologia e antichità italiche presso l’Univeristà di Pavia; e Tiziana D’Angelo, Assistant Professor in Ancient Greek and Roman Art presso la University of Nottingham. Le istruzioni per partecipare dal vivo si trovano nella pagina dedicata all’evento su Ghislieri.it; è comunque possibile seguire, gratuitamente e senza credenziali, la diretta streaming sul canale YouTube del Collegio Ghislieri.

Christillin e Greco sono ai vertici del Museo Egizio di Torino. Evelina Christillin, Presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie, oltre ad avere insegnato Storia Moderna presso l’Università di Torino ha alle spalle una lunga esperienza nell’Ufficio Stampa Fiat, nella Giunta Nazionale del CONI e del Consiglio di Amministrazione del Teatro Regio di Torino e della Banca Carige. Dal 2015 al 2018 la Presidenza del Consiglio dei Ministri l’ha nominata Presidente dell’Agenzia Nazionale Italiana del Turismo (ENIT). È stata Vicepresidente Vicario del Comitato per l’Organizzazione dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, di cui ha curato anche la sezione relativa alle Olimpiadi della Cultura.

Il nostro Alunno Christian Greco è ghisleriano dal 1994, ha vinto il Premio Ghislieri nel 2014 e presiede il Comitato Scientifico della Fondazione Ghislieri. Al master in Egittologia presso l’università di Leida e al dottorato di ricerca presso l’Università di Pisa ha fatto seguire una carriera che ha coniugato insegnamento, ricerca, attività museale (è stato curatore della sezione egizia presso il Museo Nazionale delle Antichità di Leida) e spedizioni archeologiche sul campo: a Dra abu el-Naga, a Luxor, a Gebel Bakar, a Saqqara e altrove. Nel 2014 ha assunto, nemmeno quarantenne, la direzione del Museo Egizio di Torino. È altresì membro del Comitato tecnico-scientifico per i Beni Archeologici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibact), del Consiglio d’amministrazione del Museo Archeologico Nazionale di Napoli e del Consiglio d’amministrazione dell’Università degli Studi di Pavia.

Contrastando la diffusa opinione che i musei siano entità statiche, Le memorie del futuro prende avvio dal radicato concetto di obbligo morale di conservare i reperti antichi per la posterità, ridefinendo alcune categorie quali memoria e oblio. Ne emerge un’analisi accurata della complessa rete di relazioni generata nel tempo dall’interazione fra oggetti, istituzioni che li hanno acquistati e visitatori che se ne rendono testimoni. Il concetto di museo viene riletto sottolineando come alla sua base ci siano speranza e ricordo.

Si inaugura anche Il Postumanesimo conteporaneo tra filosofia, cinema e letteratura: un ciclo di cinque incontri, fino a inizio dicembre, in cui docenti di università italiane, britanniche e spagnole si alternano nell’offrire una panoramica ampia e diversificata riguardo al superamento dell’antropocentrismo, all’affermarsi dell’aspecismo e del nuovo materialismo, esplorando la filosofia della tecnologia contemporanea ma concedendo attenzione anche all’animazione – uno dei generi che ha dedicato maggiore spazio al tema all’interazione con il non umano – e alla fantascienza distopica.

Si inizia lunedì 3 novembre, alle ore 18 in Aula Goldoniana, con l’intervento di Enrico Monacelli intitolato Future shock? Il postumano e il concetto di rischio. Dottorando presso l’Università Statale di Milano, Enrico Monacelli si occupa soprattutto del pragmatismo di C.S. Pierce e di storia concettuale della materia; ha collaborato con Alfabeta2, La Balena Bianca e L’Indiscreto. Insieme a Massimo Filippi ha curato il volume Divenire invertebrato. Dalla Grande Scimmia all’antispecismo viscido (Ombre Corte, 2020). Le istruzioni per assistere dal vivo alla conferenza sono disponibili nella pagina di Ghislieri.it dedicata all’evento, che sarà comunque trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del Collegio Ghislieri.

Un nuovo corso interno si aggiunge al già ricco carnet: Otherness in the Classical Art. “Il concetto di ‘Altro’ si è dimostrato molto influente nella cultura occidentale dall’antichità al presente, in termini di etnicità, cultura, genere, sessualità, età e religione”, spiega la titolare del corso, la nostra Alunna Tiziana D’Angelo. “Questo corso esplora il concetto di alterità nella cultura visuale grecoromana dall’ottavo secolo a.C. al quinto secolo d.C., indagando come i greci e i romani abbiano utilizzato l’arte per costruire l’‘Altro’ e cosa possiamo imparare da queste rappresentazioni riguardo ad appartenenza ed esclusione nel mondo antico”.

Questo corso di venti ore, in lingua inglese, affianca quelli già attivi nel primo semestre: Programmazione Python, Paleografia greca e latina, Lingua e cultura Esperanto e Serialità televisiva, oltre a quelli di lingua Francese, Inglese, Spagnola e Tedesca. Tutte le informazioni dettagliate riguardo ai corsi interni del Collegio si trovano nella sezione dedicata di Ghislieri.it.

Proseguono inoltre i corsi dell’Università di Pavia organizzati e ospitato dal Collegio Ghislieri: Logica, tenuto dal prof. Pierluigi Minari (Università di Firenze); Informatica giuridica, tenuto dal prof. Andrea Rossetti (Università di Milano Bicocca); Psicodinamica, tenuto dal prof. Marco Francesconi (Università di Pavia). Le informazioni sui corsi ghisleriani dell’Università di Pavia si trovano nella sezione dedicata alle diverse aree del Centro Ricerca e Didattica Universitaria della Fondazione Ghislieri.

Una grande iniziativa caratterizza infine l’attività del Centro di Musica Antica: Coro Ghislieri va in Olanda per una tournée rossiniana, in occasione del lancio del CD della Petite Messe solennelle appena uscito in tutta Europa per l’etichetta Aracana-Outhere, con esecuzione su strumenti storci basata sull’edizione critica di Davide Daolmi, pubblicata dalla Fondazione “Gioachino Rossini”.

Col M° Giulio Prandi Direttore, si esibiscono Marie Lys (soprano), Giuseppina Bridelli (contralto), Raffaele Giordani (tenore), Christian Senn (basso), Francesco Corti e Andrea Buccarella (rispettivamente primo e secondo pianoforte) e Daniel Perer (harmonium), insieme a Coro Ghislieri. La prima data è mercoledì 3 novembre all’Osterpoort di Groningen; giovedì 4 novembre il concerto viene replicato al Tivolivredenburg di Utrecht; infine venerdì 5 novembre appuntamento al Musiekgebouw di Amsterdam.

Calendarietto

Martedì 2 novembre, h 11: Andrea Rossetti, Informatica giuridica
Martedì 2 novembre, h 20:15: Tiziana D’Angelo, Otherness
Martedì 2 novembre, h 20:30: Lorenzo Donghi, Serialità televisiva
Martedì 2 novembre, h 21: Mirto Musci, Programmazione Python
Mercoledì 3 novembre, h 9: Marco Francesconi, Psicodinamica
Mercoledì 3 novembre, h 14: Tiziana D’Angelo, Scholarship Office
Mercoledì 3 novembre, h 16: Andrea Rossetti, Informatica giuridica
Mercoledì 3 novembre, h 18, Aula Goldoniana: Enrico Monacelli, Future shock?
Mercoledì 3 novembre, h 20:15, Groningen: Coro Ghislieri, Petite Messe solennelle
Mercoledì 3 novembre, h 20:30: Alessio Giordano, Esperanto
Giovedì 4 novembre, h 9: Marco Francesconi, Psicodinamica
Giovedì 4 novembre, h 18, Aula Goldoniana: Evelina Christillin e Christian Greco, Le memorie del futuro
Giovedì 4 novembre, h 20:15, Utrecht: Coro Ghislieri, Petite Messe solennelle
Giovedì 4 novembre, h 20:45: Serena Ammirati, Paleografia greca e latina
Venerdì 5 novembre, h 15:30: Pierluigi Minari, Logica
Venerdì 5 novembre, h 20:15, Amsterdam: Coro Ghislieri, Petite Messe solennelle