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Il Ghislieri ricorda Andy Rocchelli a dieci anni dalla morte con le sue foto

Decine di enormi teli con fotografie sono appese in questi giorni fuori e dentro gli edifici istituzionali, nelle aziende e nei locali pubblici ma anche si calano dai davanzali delle finestre di semplici cittadini. Sono quelle che ricordano il pavese Andy Rocchelli a dieci anni dalla sua morte. E ben sei, di enormi dimensioni, campeggiano al Ghislieri. Un omaggio a Andy e anche un segno di vicinanza ai genitori Rino ed Elisa Signori, entrambi Alunni del Ghislieri. “La facciata austera del Collegio -spiega il Rettore Alessandro Maranesi- ritengo sia uno spazio importante in cui affermare certi concetti attraverso le immagini”. Andy Rocchelli oggi avrebbe 40 anni, se non fosse stato ucciso a colpi di mortaio dall’esercito ucraino mentre svolgeva il suo mestiere di fotoreporter nel Donbass. L’iniziativa si chiama “Finestre per Andy” ed è una mostra informale e diffusa che coinvolge tutti coloro che, a vario titolo, desiderano ricordarlo. Andy a 30 anni amava l’alternativo, l’informale e l’anti-istituzionale. Il focus delle sue fotografie erano le persone, gli abitanti di regioni del mondo dove situazioni di crisi si erano cronicizzate. Le foto appese per le strade di Pavia ricordano Andy, la sua storia e la vicenda giuridica ancora insoluta: benchè dal 2020 sia nota la ricostruzione ufficiale degli eventi e dunque le responsabilità della sua morte, il delitto è rimasto impunito. L’iniziativa è promossa dalla famiglia Rocchelli insieme all’associazione Volpi Scapigliate e a tanti amici che non hanno dimenticato il fotografo.
La volontà è stata quella di non limitare la visibilità delle foto a uno spazio espositivo, estendendola alla città intera. A questa iniziativa se ne aggiungono anche altre, sempre nel decennale della sua scomparsa.
Martedì 21 maggio alle 9 e alle 11.15 al Liceo Copernico è in programma la presentazione del libro di Luca Steinmann, reporter di guerra. dal titolo “Il fronte russo – La guerra in Ucraina raccontata dall’inviato tra i soldati di Putin”. L’autore dialoga con Gastone Breccia, Università di Pavia.
Modera Elisa Signori, Istoreco Pavia. Alle 13 intitolazione della sala azzurra del Liceo Copernico alla memoria di Andrea Rocchelli. La stessa presentazione, aperta alla cittadinanza, è riproposta alle ore 18.30, Aula Magna del Collegio Cairoli e l’incontro sarà moderato da Francesco Carante, Volpi Scapigliate.
Venerdì 24 Maggio una giornata intera per ricordare Rocchelli. Alle 11 al Museo Kosmos Pavia, nel quadro della rassegna pavese “Dieci anni senza Andy Rocchelli”, appuntamento con gli studenti delle scuole cittadine. Intervengono i giornalisti Anna Dichiarante e Giuseppe Borello, Francesco Carante e Stefano Ferrari, Associazione Volpi Scapigliate e il Collettivo fotografico “Cesura”. Modera Giacomo Bertoni. Alle 16 in seminario da Messa presieduta da monsignor Andrea Migliavacca.
Nel pomeriggio, dalle 18.30 ai giardini del Museo Kosmos di piazza Botta “Libertà d’informazione, diritti umani, giustizia”. Alle 19.30 presentazione del libro “Il valore della testimonianza”, con Anna Dichiarante giornalista de “L’Espresso”. Seguirà l’intermezzo musicale di Cheikh Fall e alle 21 in scena “A proposito di Andy”: una interpretazione dell’attrice Irene Scova, Antigone Pavia Aps, con accompagnamento musicale del violoncellista Adriano Cancro.
Alle 21.30 Slideshow con sottofondo musicale a cura di Cesura Photo Collective e conclusione dalle 22 fino a mezzanotte con musica elettronica e dj set a cura di Giovanni Combi, Roberto Bottiglieri e Riccardo Marchesi.