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Il ciclo “Non fermiamo la cultura” continuerà anche in autunno

La straordinarietà dell’anno accademico 2019-’20, dovuta all’emergenza sanitaria, è risaltata anche e soprattutto nella necessità di trovare metodi innovativi di trasmettere contenuti culturali. Il Collegio Ghislieri, che per il secondo semestre appena terminato aveva un fitto calendario di conferenze dal vivo già in programma, ha dovuto rimodellarlo drasticamente cercando di conciliare due esigenze apparentemente opposte: da un lato, rispettare le norme che imponevano il lockdown e, in generale, garantire la sicurezza di tutti; dall’altro, non lasciar inaridire la tradizionale vocazione del Collegio a mettere a disposizione del pubblico eventi culturali di alto livello.

Si è deciso, pertanto, di trasformare la crisi in opportunità. Grazie all’intuito e all’impegno della responsabile di formazione e attività culturale, la dott. Marta Cassano, e grazie alla disponibilità di numerosi Alunni affermati nel campo accademico e delle professioni, in tempo record è stata allestito il ciclo di conferenze virtuali “Non fermiamo la cultura”: un ciclo multidisciplinare, pensato apposta per il web, con interventi spesso sintetici e informali – come richiedono le forme di didattica online – ma non per questo meno accurati. È stato un modo non solo di mantenere vivo l’impegno culturale del Ghislieri, ma anche di raggiungere con costanza sia il pubblico già fidelizzato, che abitualmente partecipa agli eventi del Collegio, sia un pubblico nuovo, magari distante geograficamente.

“Dopo un primo breve momento di preoccupazione per l’inevitabile annullamento di un numero molto grande di eventi già previsti per la primavera”, spiega la dott. Marta Cassano, ideatrice del ciclo e la responsabile della formazione per il Collegio, “abbiamo deciso che non potevamo né volevamo restare silenti così a lungo. Abbiamo quindi pensato di reagire attraverso i nostri canali social e il nostro sito, attingendo alla più grande ricchezza del Ghislieri: la comunità dei suoi Alunni, che hanno risposto numerosi all’appello del loro Collegio”.

A cose fatte, possiamo dire che “Non fermiamo la cultura” è stato un successo. Nei novanta giorni dal 25 marzo al 24 giugno il canale YouTube del Collegio – prontamente ripreso dalla pagina Facebook e dal nostro profilo Instagram – ha trasmesso sessantadue video originali, prodotti da quarantuno nostri Alunni. Gli interventi sono stati di vari tipi. Alcuni erano strettamente connessi alla contingenza e desideravano fornire, ciascuno nella propria disciplina, una possibile bussola nella situazione d’emergenza: dall’utilizzo dei modelli matematici nello studio dei contagi alla rilettura storica delle grandi epidemie, dalla disamina delle responsabilità umane nello spillover alle conseguenze del lockdown sulla salute mentale. Altri, invece, affrontavano temi nei cui confronti l’emergenza non aveva spento l’interesse: le scienze, la storia dell’arte, l’alimentazione, la filosofia, il giornalismo, l’archeologia, la giurisprudenza, l’editoria, il cinema, la musica barocca.

A questi si sono aggiunti video che si dedicavano ad approfondire aspetti specifici del patrimonio del Ghislieri: ad esempio l’attività scientifica di Alunni storici come Luigi Sacco e Agostino Bassi, le riletture contemporanee delle opere del nostro Alunno Carlo Goldoni, l’affascinante figura del cuoco segreto di San Pio V, la riqualificazione del Castello di Lardirago, nonché un interessante excursus sulla vita quotidiana in Collegio quattrocento anni fa. Il pubblico ha reagito con interesse, con visualizzazioni che abitualmente entravano nell’ordine delle migliaia sommando i vari canali.

“I contenuti, rigorosamente scientifici ma alla portata di tutti, rispecchiano la multidsiciplinarietà dell’offerta formativa del Ghislieri”, continua la dott. Cassano. “Per questo abbiamo voluto dare spazio anche alle esperienze degli Alunni più giovani, sia per raccontare i loro primi passi nel mondo della ricerca e del lavoro, una volta usciti dal Collegio, sia per proporre lezioni di alta qualità ma meno istituzionali”.

Per questo, anche con l’auspicio di un pronto ritorno alla normalità che consenta presto la ripresa dell’attività culturale dal vivo, “Non fermiamo la cultura” continuerà anche nel prossimo anno accademico. Non sostituirà il consueto calendario eventi ma lo integrerà, venendo incontro alle nuove abitudini di fruizione della cultura e sfruttando la tecnologia non solo come ripiego in caso di emergenza ma come specifico strumento di conoscenza. Sarà un modo nuovo di offrire agli Alunni del Ghislieri e al suo vasto pubblico una piattaforma che tenga fede alla vocazione del Collegio per la diffusione dell’eccellenza.

Le conferenze web del ciclo “Non fermiamo la cultura” sono tuttora disponibili attraverso la specifica sezione di Ghislieri.it; sul sito è altresì consultabile l’archivio completo degli interventi.