Statistiche web
Covid-19: cinque mesi, qualche certezza e tanti dubbi

Fra i primi a rimarcare – già a inizio gennaio – la pericolosità dell’allora misterioso virus che iniziava a diffondersi in Cina, c’è stato il dott. Emanuele Capobianco, il nostro Alunno attualmente Direttore Salute e Cure della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa.

Rapidamente, grazie al proprio lavoro in prima linea e al ruolo di alta responsabilità, il dott. Capobianco è diventato un punto di riferimento fra gli esperti a cui rivolgersi per ottenere lumi riguardo all’evoluzione della pandemia. A quest’argomento – alle progressive certezze cui la medicina sta tentando di arrivare e ai tanti dubbi che permangono – dedica il proprio intervento di oggi: un video pensato esclusivamente per il ciclo di conferenze virtuali “Non fermiamo la cultura”. Partendo da un parallelo con l’influenza spagnola e da una ricostruzione della frequenza delle pandemie dal Medioevo in poi, il dott. Capobianco presenta un’accurata analisi di dati concreti che talora passano in secondo piano, illustrati con grafici sofisticati ma chiari. Dedica inoltre particolare attenzione a due questioni fondamentali correlate all’emergenza: una incentrata sul presente, ovvero le ricadute sociali della pandemia, in particolar modo in Africa e nei Paesi più poveri; una proiettata nel futuro, ovvero l’eventualità di una seconda ondata di contagio e, soprattutto, le migliori maniere di premunirsi per farvi fronte.

Il suo intervento è disponibile su YouTube e su Facebook; un’anteprima è presente su Instagram.

Emanuele Capobianco è ghisleriano dal 1992. Attualmente è Direttore Salute e Cure della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, dopo essere stato Vicedirettore Esecutivo con delega alla salute degli infanti, dei bambini e delle madri. Da sempre impegnato in prima linea per i bisogni dei più deboli, in precedenza ha ricoperto il ruolo di Senior policy advisor nello staff del direttore esecutivo del Global Fund, è stato capo del settore Salute e Nutrizione dell’Unicef in Mozambico, nonché Senior Health Specialist alla Banca Mondiale, dove si è dedicato soprattutto allo sviluppo dell’Asia Meridionale e dell’Africa Orientale. A quest’ultima regione del mondo ha dedicato molto del proprio lavoro nel corso del programma di immunizzazione (Expanded Programme on Immunization) contro la poliomielite e la tubercolosi. Dopo la laurea in medicina, conseguita nel 1998, ha conseguito un Master in Salute Pubblica presso la Johns Hopkins Bloomberg School of Public Ealth e un Master in Assistenza umanitaria presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Fra i suoi vari autorevoli interventi nel corso dell’emergenza sanitaria, segnaliamo l’intervista a Radio 1 (per Radio Anch’Io), quella su La 7 (per Tagadà), quella (in inglese) al canale all news turco TRT World, nonché la conferenza Red Talk in cui si è confrontato con le domande del pubblico riguardo alla pandemia. Il suo precedente intervento al Collegio Ghislieri è stato la conferenza Sfide sanitarie del XXI secolo.