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Il CEDANT ospite in Ghislieri – Tre settimane con studiosi internazionali di Diritto Romano

Già alla riapertura dopo le festività, il Collegio Ghislieri inaugura il 2022 con un’iniziativa di grande tradizione e prestigio: nel pomeriggio del 10 gennaio ha infatti preso avvio la quindicesima edizione del “Collegio di Diritto Romano” organizzato dal Centro di Studi e Ricerche sui Diritti Antichi (CEDANT) dell’Università di Pavia. È l’occasione di riunire a Pavia numerosi esperti provenienti da tutta Europa, garantendo non solo un lungo periodo di confronto fra di loro ma anche la possibilità di assistere per giovani studiosi selezionati esclusivamente sulla base del merito e ciascuno insignito di una borsa di studio che copre i costi della permanenza.

Con l’acronimo che fa chiaro riferimento al celebre emistichio ciceroniano che asserisce la superiorità della legge – “cedant arma togae” – il CEDANT celebra quest’anno il proprio ventennale, essendo sorto nel 2002 grazie al sostegno della Scuola Universitaria Superiore IUSS, prima di venire sussunto come Centro del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Pavia, operando in partenariato con la Fondazione Ghislieri e il suo Centro per la Ricerca e la Didattica Universitaria, nonché sotto la guida di un Consiglio Scientifico che riunisce sedici docenti di prestigiose università europee.

Il “Collegio di Diritto Romano” è un evento che l’ente organizza con cadenza biennale presso il Collegio Ghislieri. E proprio la scelta del nome vuole incardinarsi sui concetti di residenzialità e formazione di una comunità di studio, caratteristiche fondamentali tanto dell’iniziativa del CEDANT quanto della ghislerianità. Anche quest’anno dunque sono stati chiamati docenti di università italiane e straniere – selezionati nel rispetto della più ampia partecipazione della comunità scientifica e del pluralismo metodologico – e un numero chiuso di quindici giovani qualificati studiosi, selezionati attraverso un bando pubblico attivato già nel corso della scorsa estate.

Per questa quindicesima edizione, il CEDANT ha indetto tre settimane di studi attorno al tema Agere per formulas: forme e dinamiche della giustizia civile in Roma Antica, sotto la direzione del prof. Dario Mantovani (Collège de France) e del prof. Luigi Pellecchi (Università di Pavia). Studiosi da Germania, Spagna, Gran Bretagna e Francia si uniranno a docenti italiani nell’affrontare l’argomento suddividendolo in cinque temi principali: le norme del processo, la costruzione della formula giuridica, il dibattimento, le procedure complementari e il rapporto fra processo e società.

Interverranno, nello specifico, i proff. Dario Mantovani, Giovanni Finazzi (Università di Roma “Tor Vergata”), Pierangelo Buongiorno (Università di Macerata), Johannes Platschneck (Università di Monaco di Baviera), Luigi Pellecchi, Paul J. Du Plessis (Università di Edimburgo), Lorenzo Gagliardi (Università di Milano), Silvia Viaro (Università di Padova), David Kremer (Università di Paris V – Descartes), Biagio Santorelli (Università di Genova), Lucia Pasetti (Università di Bologna), Margarita Fuenteseca (Università di Vigo), Jan Dirk Harke (Università di Jena), Chiara Buzzacchi (Università Milano Bicocca), Ioannis Ziogas (Università di Durham), Andrea Raggi (Università di Pisa), Wolfram Buchwitz (Università di Würzburg), Filippo Coarelli (Accademia dei Lincei) e John Scheid (Collège de France).

Queste tre settimane di elevatissimo confronto costituiscono tuttavia solo la prima fase dei lavori. In settembre infatti un nuovo incontro fra docenti e uditori, che abbiano attivamente contribuito alla ricerca, consentirà di valutarne i risultati al fine della pubblicazione di un volume collettivo per i tipi di Pavia University Press.