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Cento minuti sul futuro – Il 25 novembre torna la Bruno Rossini Lecture, con ospite Fabiola Gianotti
Bruno Rossini |

Una tavola rotonda per confrontarsi su come sarà il futuro dopo gli inevitabili strascichi lasciati dalla pandemia di CoVid-19: l’ottava edizione della Bruno Rossini Lecture, dedicata al nostro Alunno imprenditore e innovatore scomparso prematuramente nel 2012, si terrà mercoledì 25 novembre alle ore 21, in diretta streaming, con un parterre di ospiti di grande rilievo.

Costretta a migrare temporaneamente sul web, la Bruno Rossini Lecture quest’anno cambia format e si articola in due momenti. Nel corso del primo, interverranno protagonisti delle passate lectures affiancati da nuove voci che ne arricchiranno la testimonianza; tutti loro risponderanno, ciascuno relativamente al proprio campo di specializzazione, a domande riguardo al post-CoVid, gettando uno sguardo realistico e competente sul futuro che ci aspetta.

Gli invitati di questa prima parte della Bruno Rossini Lecture sono il vicedirettore esecutivo di Radio 24, Stefano Barisoni; il coordinatore di Base-Italia, ed ex segretario generale della Fim-Cisl, Marco Bentivogli; la presidente del gruppo Bonfiglioli, Sonia Bonfiglioli; l’amministratore delegato di Citylife, Armando Borghi; il presidente della sede pavese di Assolombarda, Nicola De Cardenas; il prof. Alberto Majocchi, Professore Emerito di Scienza delle Finanze presso l’Università di Pavia; l’amministratore delegato della Riso Scotti, Dario Scotti; e il presidente di Assolombarda, Alessandro Spada.

Nella seconda parte dell’evento invece Massimo Sideri, direttore del dorsetto Innovazione del Corriere della Sera, intervisterà la Direttrice generale del CERN di Ginevra, Fabiola Gianotti. Membro dell’Accademia dei Lincei e della Pontificia Accademia delle Scienze, oltre che Professore onorario presso l’Università di Edimburgo, la prof. Gianotti ha riscosso nel corso della propria carriera numerosi riconoscimenti di prestigio, dall’Ambrogino d’oro del Comune di Milano al Premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica e al Premio Nonino, che ha voluto riconoscere in lei “l’eccellenza di una ricerca che ha potenziale immenso, ma purtroppo è spesso umiliata nel nostro Paese”. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano le ha assegnato nel 2014 l’onorificenza di Cavaliere di gran croce dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Per partecipare all’evento è sufficiente cliccare su questo link.

La Bruno Rossini Lecture si tiene tradizionalmente in occasione del RTA day, momento annuale di aggregazione per tutta la struttura, nazionale e internazionale, dell’azienda di cui il nostro Alunno è stato socio fondatore e Presidente, ed è da sempre associata a progetti di fundraising per attività benefiche, a cominciare da quelle in favore dell’AIL-Associazione Italiana Leucemie, in collaborazione con il Dipartimento di Ematologia dell’Università di Pavia.

La prima edizione dell’evento, nel 2013, è consistita in una lezione magistrale del prof. Alberto Majocchi sull’economia europea a seguito della crisi globale. Negli anni successivi, hanno illustrato la Bruno Rossini Lecture ospiti di pari riguardo, fra i quali il prof. Thomas Rosenthal, general manager del Digital Bros Group in Cina, il prof. Angelo Panebianco, dell’Università di Bologna, apprezzata firma del Corriere della Sera, e Federico Rampini, corrispondente dagli Usa per Repubblica.

Bruno Rossini era entrato in Ghislieri nel 1969, come studente iscritto al secondo anno del corso di laurea in Fisica. Laureatosi in Fisica nucleare, aveva svolto attività di ricerca nel campo della Fisica delle particelle elementari, tanto in Italia (nell’ambito dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), tanto all’estero: a Stanford, negli Stati Uniti, e presso il CERN di Ginevra. Successivamente aveva avviato una prospera attività imprenditoriale nell’ambito dell’elettronica industriale, che lo aveva portato a fondare nella RTA una società con stabilimenti in Italia, Spagna e Germania, oltre che con stretti collegamenti con rilevanti industrie giapponesi. Appassionato sportivo, maratoneta e scalatore.

Da sempre molto legato al Collegio Ghislieri, era stato membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Alunni e del Consiglio di Amministrazione, nonché dell’associazione Pii Quinti Sodales. Alunna del Ghislieri è anche sua moglie, la prof. Adele Rimoldi, Professore associato di Fisica generale presso l’ateneo pavese.

L’attuale Rettore del Collegio, prof. Andrea Belvedere, ha ricordato Bruno Rossini al momento della scomparsa con queste parole: “Creatore di un (non tanto) piccolo impero industriale, Bruno aveva mantenuto la disponibilità e la semplicità di modi di un giovane ricercatore e, all’apparenza, dell’imprenditore di successo aveva solo la sua impeccabile eleganza un po’ british. Bruno era rimasto legatissimo al Ghislieri, dove esercitava un ruolo importantissimo con il suo equilibrio e con la sua esperienza del mondo dell’economia. Esprimeva però le sue opinioni sempre con grande discrezione, quasi sommessamente, come se temesse di apparire invadente o aggressivo: un’altra caratteristica di Bruno era infatti una non comune gentilezza di tratto, da vero signore”. “Un uomo intelligente e felice, con una brillante vita professionale ed una bella famiglia: tutto ciò, a seconda dei punti di vista, può servire come (amara) consolazione, pensando a ciò che Bruno ha avuto per molti anni, oppure può essere un ulteriore motivo di depressione, pensando a quanto è andato perduto. A me vengono in mente gli antichi greci, secondo i quali chi era molto felice e fortunato poteva incorrere nell’invidia degli dèi”.