CASTELLO DI LARDIRAGO

Il Castello fa parte di un complesso architettonico visconteo edificato nel XIV secolo e sorge nel comune di Lardirago, all’incirca 7 km a nord di Pavia e 25 km a sud di Milano. Fa parte del patrimonio del Collegio Ghislieri dal XVI secolo.

Si presenta come un complesso edilizio a pianta quadrata, in cui l’omogeneità delle forme è interrotta dalla presenza di una torre che si erge oltre il livello di copertura. Comprende il Castello vero e proprio e il Ricetto, ubicato a sud del Castello, e la Cascina Cortegrande, composta da più edifici prospicienti una grande corte quadrangolare, sul lato di levante del complesso. A ciò si aggiunge la Cappella romanica di San Gervasio, cuore del complesso e risalente già all’XI secolo.

Il ritorno del Castello di Lardirago alla piena funzionalità è stato reso possibile grazie a un radicale intervento di rinnovo che è stato intrapreso dalla Fondazione Ghislieri a partire dagli anni Novanta.

A seguito di un accurato studio storico-artistico del complesso architettonico, la Fondazione Ghislieri ha messo in atto opere di consolidamento strutturale e messa a norma, comprensive del restauro definitivo dell’ala est del Mastio. Quest’area del Castello è stata resa fruibile per attività congressuali ed eventi già alla fine del secolo scorso.

Oggi, grazie al contributo della Fondazione Cariplo, il Castello di Lardirago è protagonista di un progetto biennale (2020-2021) che prevede un ulteriore miglioramento funzionale del Castello. L’obiettivo non è solo proseguire con il recupero di aree ancora da ristrutturare ma soprattutto dare inizio ad attività volte alla valorizzazione del Castello e del suo territorio. A questo scopo sono state istituiti il Centro studi sul Territorio di Lardirago, una biblioteca aperta al pubblico e un sistema di visite guidate, il tutto nell’ambito di un calendario di eventi organizzati dalla Fondazione Ghislieri.

L’impegno della Fondazione Ghislieri è di proseguire nei lavori di restauro dell’intero complesso architettonico, tesi a valorizzare a pieno questa nobile struttura, ideale per attività culturali e formative d’eccellenza.