AREA UMANISTICA

L’Area Umanistica del CRDU coordina, in collaborazione col Dipartimento di Studi Umanistici, l’attività di due corsi accreditati dall’Università di Pavia: Digital Humanities, in lingua inglese (dott. Erica Biagetti) e Storia dell’architettura moderna (dott. Davide Tolomelli)

L’Area Umanistica si impegna inoltre alla diffusione e divulgazione dei contenuti di ricerca tramite la sistematica organizzazione di conferenze, seminari e convegni.

Comitato Scientifico:

prof. Giuseppe Antonelli
prof. Luisa Giordano (Presidente)
dott. Alessandro Maranesi (Segretario)
dott. Gianpaolo Angelini
dott. Maria Elena Gorrini
prof. Maurizio Harari
dott. Matteo Di Tullio
prof. Elisa Signori

Per l’a.a. 2022-2023 è prevista l’organizzazione dei seguenti corsi accreditati dall’Università di Pavia:

Digital Humanities (in lingua inglese)

Dipartimenti accreditati: Studi Umanistici.

Docente: Erica Biagetti, Università di Pavia

Prerequisiti:
Buona conoscenza di internet, capacità di base nell’uso del computer.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
Il corso fornirà un’introduzione al campo delle Digital Humanities, analizzando linguaggi, modelli, strumenti e infrastrutture per lo studio e per la conservazione dei beni culturali. Dopo aver introdotto le principali teorie, metodologie e tecniche della disciplina, verranno esaminate alcune applicazioni delle Digital Humanities nelle aree di ricerca della linguistica, della filologia, dell’epigrafia, della papirologia e dell’archeologia. Combinando lezioni teoriche e attività pratiche, il corso consentirà agli studenti di familiarizzare con gli standard adottati dalle diverse aree di ricerca delle Digital Humanities e di acquisire competenze nella pianificazione di progetti digitali in ambito umanistico.

Programma del corso (36 ore) – 6 CFU – (II semestre)
Il corso è organizzato in due macro sezioni:

1. Storia della disciplina e analisi dei principali strumenti (due settimane):
– Breve storia delle Digital Humanities;
– Introduzione alla codifica del testo (ASCII, Unicode);
– Linguaggi di markup (XML e i suoi schemi, TEI);
– Sistemi di visualizzazione dei dati (HTML, CSS e principi di architettura dell’informazione);
– Il web semantico e i Linked Open Data.

2. Applicazioni di Digital Humanities nelle diverse aree di ricerca (una settimana per ogni area di ricerca):
– Trattamento automatico del linguaggio (TAL): lemmatizzazione, part-of-speech tagging, annotazione morfologica e sintattica, annotazione semantica, riconoscimento delle entità nominate, topic modelling;
– GIS per il patrimonio culturale (QGIS e ArcGIS);
– Edizioni digitali di manoscritti, papiri e iscrizioni (EpiDoc; Oxygen XML Editor);
– Collezioni digitali e Open GLAM (Galleries, Libraries, Archives, and Museums); sistemi per creare e gestire collezioni digitali (WordPress e Omeka).

Metodi didattici:
Lezioni frontali alternate ad esercitazioni pratiche. Durante le esercitazioni, gli studenti impareranno a sviluppare piccoli progetti in ognuna delle area di ricerca trattate a lezione.

Modalità di verifica dell’apprendimento:
Gli studenti dovranno realizzare un piccolo progetto utilizzando almeno uno degli strumenti analizzati a lezione. Alcuni esempi di progetti sono: la preparazione e analisi di un corpus linguistico utilizzando gli strumenti di TAL; l’edizione critica di una o più pagine di manoscritto/ di un papiro/ di un’epigrafe; la creazione di una piccola collezione digitale di testi, immagini, file audio e/o video; la creazione e pubblicazione di una mappa delle iscrizioni funerarie/tombe/altri reperti rinvenuti in una determinata regione o paese. Gli studenti saranno invitati a presentare il loro progetto durante l’esame orale. Durante la prova finale, agli studenti verranno poste anche domande sulla prima parte del corso.

Testi di riferimento:
– Slide del corso
– Tomasi, Francesca. 2008. Metodologie informatiche e discipline umanistiche, Carocci, Roma.
– Susan Schreibman, Ray Siemens, John Unsworth (eds.). 2004. A Companion to Digital Humanities. Oxford: Blackwell. <http://www.digitalhumanities.org/companion/>. In particolare i seguenti capitoli: 1, 2, 3, 4, 7, 8, 14, 16, 17, 20, 21, 22, 31, 34.
– Ulteriori letture relative alle diverse aree di ricerca verranno suggerite durante il corso.

Calendario delle lezioni: II semestre.

Aula: da definire

Storia dell’architettura moderna

Dipartimenti accreditati: Studi Umanistici.

Docente: dott. Davide Tolomelli, Università di Pavia

Prerequisiti:
Buona conoscenza dello sviluppo storico dell’area italiana in Età Moderna.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
Il corso si prefigge lo scopo di fornire gli strumenti di base per affrontare lo studio della storia dell’architettura. Si vorrebbe, pertanto, che gli studenti arrivassero ad acquisire un’adeguata terminologia tecnica, un quadro generale dello sviluppo della Storia dell’Architettura in Occidente (con particolare attenzione all’Italia) in età moderna, nonché una consapevolezza circa le fonti e le problematiche della ricerca scientifica in campo storico-architettonico.

Programma del corso (36 ore) – 6 CFU – (II semestre)
L’architettura a Roma in età Barocca. Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) e Francesco Castello, detto il Borromini (1599-1667).
Il corso intende fornire un quadro dello sviluppo storico dell’architettura dei due più importanti architetti del barocco romano, considerandone le carriere in termini sincronici e diacronici, così da metterne in evidenza intrecci e divergenze nei più importanti cantieri. Particolare attenzione sarà prestata all’ambiente della curia romana e alle origini lombarde di Borromini.

Metodi didattici:
Il corso si svolgerà mediante lezioni frontali.

Modalità di verifica dell’apprendimento:
esami orali.

Testi di riferimento:
R. WITTKOWER, Arte e architettura in Italia 1600-1750, Torino, Einaudi, 2018 (prima edizione italiana 1972) solo le parti relative all’architettura.
Il giovane Borromini. Dagli esordi a San Carlino alle quattro fontane, a cura di M. Kahn-Rossi e M. Franciolli, Milano, Skira, 1999
F. BORSI, Bernini architetto, Milano, Electa, 2000
Borromini e l’universo Barocco, a cura di R. Bösel e C.L. Frommel, 2 voll., Milano, Electa, 2000
Francesco Borromini, atti del convegno internazionale (Roma, 13-15 gennaio 2000), Milano, Electa, 2000
Costituiscono oggetto dell’interrogazione d’esame gli appunti delle lezioni Inoltre, altre indicazioni bibliografiche su temi specifici saranno fornite dal docente a lezione.

Calendario delle lezioni: I semestre (a partire dal 30 settembre, il lunedì e il venerdì dalle 15 alle 17):
30/09/2022
03/10/2022
07/10/2022
10/10/2022
14/10/2022
17/10/2022
21/10/2022
24/10/2022
28/10/2022
31/10/2022
04/11/2022
07/11/2022
11/11/2022
14/11/2022
18/11/2022
21/11/2022
25/11/2022
28/11/2022

Aula: Barbara Rossi del Collegio Ghislieri

Per l’a.a. 2021-2022 è stato organizzato il seguente corso accreditato dall’Università di Pavia:

PREHISTORY AND PROTOHISTORY OF THE MEDITERRANEAN

Lezioni in lingua inglese nell’ambito del corso di studi “The Ancient Mediterranean World. History, Archaeology and Art”

A basic knowledge of archaeological processes, theoretical approaches and general methodology of research is recommended.
The course is divided in two parts. Part I aims to present a wide, and up-to-date, overview on the prehistory and protohistory of the Mediterranean, with special focus on selected key issues, questions and problems. The main goal of Part I is to provide students with a clear understanding of the general framework of the cultures around the Mediterranean, and their evolution throughout pre and protohistory, conducted through several insights into specific themes, especially regarding Italian prehistory and protohistory as part of the wider Mediterranean picture. Part II aims to provide the students with an overview on the rise of metallurgy from the Near East to Europe, transfer of technology in metal work, and the chaîne opératoire of metal production. Special focus will be on analytical techniques and how they can help us to achieve further knowledge on materials used, manufacturing techniques applied, and the usage of the final objects.
Another topic of the course will be on Bronze Age arms and armour as an example of how a material group may be studied: distribution, chronology, typology, manufacture and usage will be discussed. Moreover, an introduction to the protection of cultural heritage and cultural heritage objects on the market will be provided, and how archaeologists can act to protect them.

Programma del corso (36 ore) – 6 CFU – (I semestre)

Part I: 8 lectures by dr. Rondini.
After an introduction (Lecture 1) about the concept of prehistory, the course will briefly highlight the latest developments in evolutionary studies. Then, the first stages of human prehistory
(Lecture 2: Palaeolithic and Mesolithic) will be shortly introduced. Neolithic age
(Lectures 3-4) will be approached both by a general point of view and through a particular case of study. Copper age (Lecture 5) will be presented through the study of its main cultural and religious aspects, such as European megalithic sanctuaries, with special focus on its Italian counterpart. The course will then focus on the Bronze and early Iron ages (Lectures 6-8), with three different blocks based on chronology (Ancient and medium Bronze Age, Late Bronze Age and Iron Age) centered around Italy as a link between Mediterranean and Europe. Key concepts, such as mobility, gender acknowledgement, trade and exchange, Bronze Age economy long-range links, rock art and the main steps in social evolution, will also be highlighted.
Part II: 8h by Dr. Mödlinger.
• Bronze Age warfare (Lecture 1; 2h): An overview on Bronze Age arms and armour will be presented, focusing on metal weapons and shields, cuirasses, helmets, and greaves. Distribution, chronological aspects, as well as usage (including experimental archaeology) will be discussed.
• Archaeometallurgy (Lecture 2-3; 4h): The course aims to give an overview on the basic analytical applications in archaeometallurgy, using a variety of case studies (2h). Also, the focus will be on the beginnings of early metallurgy from the Near East to Europe (2h).
• Illicit trafficking of Cultural Heritage (Lecture 4; 2h): An overview on the most important European conventions on the protection of cultural heritage, case studies, pro/contra metal detectoring, responsibilities and strategies for heritage protection for archaeologists will be discussed.

Dipartimenti accreditati: Studi Umanistici.

Docente: Paolo Rondini e Marianne Moedlinger

Testi di riferimento:

Part I
Required main textbook:
• C. Broodbank, The Making of the Middle Sea. A History of the Mediterranean from the Beginning to the Emergence of the Classical World, Thames and Hudson, 2013 (first paperback edition 2015).
Chapters 4-5-6-7-8-9 (chapters 1-3 and 10 are optional, but recommended)
Further optional suggested readings about European prehistory and prehistoric rock art:
• John E. Robb, R. Helen Farr, Substances in motion. Neolithic Mediterranean “trade”, in E. Blake, A. Bernard Knapp (eds), The archaeology of Mediterranean prehistory, Blackwell Publishing, 2005, pp. 24-45.PDF ON REQUEST/dropbox
• A. F. Harding, Introduction, in A. F. Harding, European Societies in the Bronze Age, Cambridge University Pre
• K. Kristiansen 2018. The Rise of Bronze Age Peripheries and the Expansion of International Trade 1950–1100 BC. In K. Kristiansen, T. Lindkvist, & J. Myrdal (a cura di), Trade and Civilisation: Economic
Networks and Cultural Ties, from Prehistory to the Early Modern Era.
Cambridge University Press, Cambridge: pp. 87-112. FREE DOWNLOAD on Academia.edu
• A. Harding 2013, World systems, cores and peripheries in prehistoric Europe, European Journal of Archaeology, 2013 FREE DOWNLOAD on Academia.edu)
• A. Harding 2015, The Emergence of Elite Identities in Bronze Age Europe, Origini, XXXVII, 2015, 111-121 (available on Academia.edu).
• R. Bradley, A comparative study of Rock Art in Later Prehistoric Europe, Cambridge Elements. The Archaeology of Europe, 2020
Part II:
Bronze Age warfare
• Dolfini, A. – Crellin, R. – Horn, C. – Uckelmann, M. (eds). 2018. Prehistoric warfare and violence: Quantitative and qualitative approaches (Springer). [Obligatory: chapters 3 (Tollense) and 13 (experimental approach)]. PDF ON REQUEST/dropbox
• Mödlinger, M. 2017. Protecting the body in war and combat: metal body armour in Bronze Age Europe. Oriental and European Archaeology 6 (Wien: ÖAW). [Obligatory: introduction and chapter 7].
http://austriaca.at/7741-8inhalt?frames=yes OPEN ACCESS Production of bronze, use-wear analyses and experimental archaeology
• Hermann, R., Dolfini, A., Crellin, R.J. et al. Bronze Age Swordsmanship: New Insights from Experiments and Wear Analysis. J Archaeol Method Theory (2020).
https://doi.org/10.1007/s10816-020-09451-0 OPEN ACCESS
• Kuijpers M.H.G. (2017), A Sensory Update to the Chaîne Opératoire in Order to Study Skill: Perceptive Categories for Copper-Compositions in Archaeometallurgy, Journal of Archaeological Method and Theory 25(3): 863-891. [Obligatory] https://link.springer.com/article/10.1007/s10816-017-9356-9 OPEN ACCESS Beginnings of Metallurgy – Archaeometallurgy
• Radivojevi?, M., Roberts, B.W., Pernicka, E. et al. The Provenance, Use, and Circulation of Metals in the European Bronze Age: The State of Debate. J Archaeol Res 27, 131–185 (2019).
https://doi.org/10.1007/s10814-018-9123-9 OPEN ACCESS
• Roberts, B.W. & Thornton, C.P. (2014). Archaeometallurgy in Global Perspective: Methods and Syntheses. Springer. [Obligatory: chapter 17-18] PDF ON REQUEST/dropbox
Illicit trafficking of Cultural Heritage Material
• Watson, P. (2006). The Medici Conspiracy: The Illicit Journey of Looted Antiquities–From Italy’s Tomb Raiders to the World’s Greatest Museums.
• Please have a look at the following blogs and read into some of the entries, especially from the latter three links. [obligatory] • The following online blogs and websites:
• https://heritage-lost-eaa.com
• https://marketmassdestruction.com
• https://art-crime.blogspot.com/search/label/Lynda%20Albertson
• http://paul-barford.blogspot.com/
Moreover, have a look at the following links (check “future auctions” in
case) and hypothesise where these objects may actually come from and
how it is possible that they can be sold.
• https://timelineauctions.com/
• https://www.hermann-historica.de/en/auctions/list/category/984/id/1554
• https://www.christies.com/salelanding/index.aspx?intsaleid=28620&lid=1&saletitle=
Further readings, contents and papers may be handed out during the course.

Calendario delle lezioni: II semestre.

Aula: da definire

Modalità di verifica dell’apprendimento:  Esame Orale.