DIRITTO E INFORMATICA

Le attività dell’Area di Diritto e Informatica del CRDU sono orientate non solo allo studio degli strumenti specifici di quest’ambito ma anche a temi più vasti e trasversali, quali la comunicazione giuridica, il diritto della comunicazione e le nuove tecnologie.

Tali attività hanno preso avvio con l’organizzazione di tre giornate di studio, fra 2004 e 2006, incentrate sull’applicazione degli strumenti dell’informatica giuridica nella pubblica amministrazione, coprendo una vasta gamma di temi che parte dalla validità della firma digitale all’utilizzo dello strumento informatico nel processo penale.

Comitato Scientifico:

prof. Andrea Rossetti (Presidente)
dott. Alessandro Maranesi (Segretario)
prof. Giampaolo Maria Azzoni
prof. Antonio Barili
prof. Andrea Belvedere
prof. Ernesto Bettinelli
dott. Manlio Cammarata
isp. Davide Gabrini
prof. Corrado Giustozzi
dott. Gianni Penzo Doria

CLINICA LEGALE IN RAGIONAMENTO, DISCORSO E SCRITTURA GIURIDICA 2022/23

Dipartimenti accreditati: Giurisprudenza; Scienze politiche e sociali

Docente: Nicola Rizzo, Università degli Studi di Pavia (nicola.rizzo@unipv.it)

Programma del corso (30 ore) 3 CFU (II semestre)

Prerequisiti:
Possono iscriversi alla «Clinica legale in ragionamento, discorso e scrittura giuridica» gli studenti del IV o del V anno, o in posizione ripetente*, del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, che abbiano acquisito almeno 130 CFU e che abbiano sostenuto gli esami di Istituzioni di Diritto privato I e II, Diritto Costituzionale e Teoria generale del diritto.
In quanto insegnamento interno al Collegio Ghislieri, non è previsto un numero minimo di iscritti al fine dell’attivazione della Clinica legale.
Possono inoltre iscriversi gli studenti dei corsi di laurea del Dipartimento di Scienze politiche e sociali, a condizione che abbiano sostenuto l’esame di Istituzioni di Diritto pubblico.

Obiettivi formativi e risultati di apprendimento:
L’insegnamento si propone, da un lato, di formare e affinare le capacità di ragionamento giuridico degli studenti; dall’altro – individuate le abilità del giurista nei differenti contesti professionali – di portare lo studente ad individuare quali, di queste abilità, egli ritenga siano maggiormente vicine alle sue inclinazioni.
Alla trasmissione di conoscenze si affianca dunque – quale obiettivo dell’insegnamento – un’opera di orientamento del singolo discente.
Ulteriore obiettivo dell’insegnamento è rappresentato dal perfezionamento delle capacità dello studente di esprimersi attraverso la parola scritta, elaborando testi su argomenti scelti d’intesa con il docente, non necessariamente discussi durante le lezioni.

Programmi e contenuti:
L’insegnamento si suddivide, logicamente, in due parti.
Nella prima parte, vengono analizzati i fondamenti di una argomentazione giuridica valida ed efficace, attraverso la discussione in classe di casi paradigmatici tratti dalla giurisprudenza italiana, europea e statunitense.
Nella seconda parte, si cercherà di far emergere quali debbano essere le abilità del giurista nei differenti contesti professionali – propriamente giuridici e non – a cui una formazione giuridica consente di avere accesso. In questa seconda parte dell’insegnamento ci si avvarrà anche della testimonianza di esponenti di differenti ambiti professionali.

Metodi didattici:
L’insegnamento si propone come una clinica legale. Le cliniche legali costituiscono una forma d’insegnamento innovativa, perché alternativa rispetto ai tradizionali moduli di lezione frontale accademica. A questi ultimi, infatti, esse affiancano attività di tipo prevalentemente laboratoriale, ove didattica e ricerca si coniugano allo studio e all’analisi dei casi concreti,
L’insegnamento sarà suddiviso in blocchi tematici omogenei, in relazione a ciascuno dei quali il docente terrà alcune ore di lezione frontale, con l’intervento anche di ospiti qualificati.
Per ciascuno dei blocchi tematici, in cui il programma dell’insegnamento risulterà suddiviso, verranno selezionati gli studenti interessati a svolgere un elaborato scritto sui temi trattati, che poi sarà anche oggetto di valutazione.
Le lezioni frontali saranno condotte con il c.d. metodo socratico, mirando al massimo coinvolgimento degli studenti durante le lezioni.

Modalità di verifica dell’apprendimento:
L’apprendimento dei contenuti dell’insegnamento verrà verificato attraverso la valutazione di elaborati scritti realizzati dagli studenti. I temi degli elaborati scritti saranno assegnati, volta per volta, ai discenti durante tutta la durata dell’insegnamento.
In ogni caso, gli studenti hanno diritto, a richiesta, di sostenere un esame finale orale sugli argomenti che hanno costituito oggetto dell’insegnamento.

Aula da definire

Testi di riferimento: 
G. Pascuzzi, Giuristi si diventa. Come riconoscere e apprendere le abilità proprie delle professioni legali, il Mulino, Bologna, 2019; M. Orlandi, Introduzione alla logica giuridica, il Mulino, Bologna, 2021; Anna Bellodi Ansaloni, Scienza giuridica e retorica forense, III ed., Maggioli Editore, 2020; D. Canale, G. Tuzet, La giustificazione della decisione giudiziale, Giappichelli, Torino, 2019; A. Gentili, Il diritto come discorso, Giuffrè, Milano, 2013;
Verranno indicati, e distribuiti a lezione, i materiali necessari allo studio dei temi trattati durante l’insegnamento.

Calendario delle lezioni: II semestre

Negli scorsi anni accademici è stato organizzato il seguente corso accreditato dall’Università di Pavia:

Informatica giuridica 2021/22

Monografico Il logos si è fatto algoritmo

Programma del corso (60 ore) 6 CFU (I semestre)

Il corso si propone di introdurre lo studente ai problemi della relazione tra diritto e tecnologie dell’informazione; per seguire le lezioni non è necessaria nessuna conoscenza preventiva pratica o teorica sull’uso dei computer e della rete.
La prima parte del corso ha come titolo Ontologie ingenue del digitale e si divide in tre parti: breve storia del digitale, information technology, information communication technology.
La seconda parte del corso ha come titolo Il diritto digitale e si divide in cinque sottoparti: il documento informatico, la proprietà intellettuale digitale, la sicurezza informatica, la protezione dei dati personali, le investigazioni digitali. 
La terza parte del corso, la parte monografica, ha come titolo Il logos si è fatto algoritmo sarà destinata allo studio delle implicazioni etico-giuridico delle emergenti tecnologie di machine learning e intelligenza artificiale.
Costituisce parte integrante del corso il Convegno annuale di Informatica giuridica, che quest’anno avrà come titolo: Calcŭlo ergo sum. Che cos’è e come si regola l’intelligenza artificiale, e che si terrà nel mese di novembre 2021. Il corso è attivato dal Collegio Ghislieri, Centro di comunicazione e ricerca in Diritto e Informatica: http://collegio.ghislieri.it/ccr/area-di-diritto-e-informatica/ .
Le lezioni, in numero di 30 di due ore ciascuna, si svolgono di norma nell’Aula Magna del Collegio Ghislieri.

Dipartimenti accreditati: Giurisprudenza

Docente: Andrea Rossetti, Università degli Studi di Milano Bicocca (andrea.rossetti@unimib.it)

Metodi didattici: il corso sarà svolto con modalità interattive, anche con il supporto dei tutor per le esercitazioni laboratoriali al computer.

Aula Sandra Bruni del Collegio Ghislieri 

Testi di riferimento:

Studenti frequentanti (almeno il 75% delle ore dell’offerta formativa, cioè lezioni, convegno ed eventuali seminari):
– Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso);
– Silvia Signorato, Le indagini digitali. Profili strutturali di una metamorfosi investigativa. Il capitolo IV, Le indagini digitali repressive, Sezione prima: Atti investigativi atipici, pp. 205-255

Studenti NON frequentanti:
– Le dispense delle lezioni (disponibili al termine del corso)
Regolamento generale sulla protezione dei dati (UE) 2016/679 / Gli articoli e i relativi considerando dei capi: Capo I – Disposizioni generali; Capo II – Principi – Capo III  – Diritti dell’interessato. https://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/6264597 
– Silvia Signorato, Le indagini digitali. Profili strutturali di una metamorfosi investigativa. Il capitolo IV, Le indagini digitali repressive, Sezione prima: Atti investigativi atipici, pp. 205-255.
– Proposta di Regolamento del parlamento europeo e del consiglio che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale (legge sull’intelligenza artificiale) e modifica alcuni atti legislativi dell’unione / Le parti: 1. Contesto della proposta; 2. Base giuridica, sussidiarietà e proporzionalità; 3. Risultati delle valutazioni ex post, delle consultazioni dei portatori di interessi e delle valutazioni d’impatto

 https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:52021PC0206 

Calendario delle lezioni: I semestre, le lezioni inizieranno il 20 settembre 2021 con il seguente orario: ogni lunedì e mercoledì, dalle 16 alle 18 e il martedì dalle 11 alle 13

A.A. 2021/22 26 NOVEMBRE 2021
XIV CONVEGNO DI INFORMATICA GIURIDICA – Calculo ergo sum

Sul canale YouTube del Collegio Ghislieri è disponibile il video integrale dell’evento tenutosi in Aula Magna il 26 novembre 2021 (sessione mattutinasessione pomeridiana).

Il convegno è stato dedicato alla memoria del prof. Romano Oneda, al quale il prof. Ernesto Bettinelli ha riservato questo ricordo.

Sono altresì disponibili le slide degli interventi dei seguenti relatori: Antonio Barili, Davide Gabrini, Giovanni Angelo Lodigiani, Silvia Salardi, Silvia Signorato.