Statistiche web

Luchino e Sabina Dal Verme, il coraggio di essere liberi

28apr18:00Luchino e Sabina Dal Verme, il coraggio di essere liberi

Event Details

Maino. Una marca di biciclette diventa il nome di battaglia dal Conte Luchino Dal Verme, il Conte partigiano, il Cònt, come viene chiamato in dialetto dai suoi uomini. Dopo l’8 settembre 1943 anche in Oltrepo si combatte per la Liberazione e Maino – rampollo poco più che trentenne di un’antica casata milanese – è chiamato al comando di una brigata garibaldina della Valle Staffora, controllata dal Pci. Diventerà uno dei protagonisti della Resistenza oltrepadana, lui che per tradizione familiare era di stretta osservanza cattolica e che, in gioventù, aveva dichiarato senza esitazione la propria fede monarchica. Partigiano, dunque, ma non comunista. Non in quel momento, né mai. «Non ho mai contato quanti fossero i comunisti nella mia divisione – avrebbe raccontato a guerra finita, rievocando i giorni in Oltrepo-. So però quanti uomini sono morti per tutti noi, per la libertà di ciascuno di noi. E questo mi basta».

Alla figura del comandante Maino il Collegio Ghislieri dedica l’incontro conclusivo del ciclo Primavera di libertà, l’ottantesimo anniversario della Liberazione. Lo farà presentando, lunedì 28 aprile alle 18 in Aula Goldoniana, due libri che raccontano vita e passioni del Cònt. Con il primo,Lettere dalla Campagna di Russia (Guardamagna 2024), l’autore Quinto Marini e gli storici Elisa Signori e Pierangelo Lombardi illustreranno la fase che ha preceduto l’avventura partigiana di Dal Verme, dapprima ufficiale del Regio Esercito e poi protagonista della campagna di Russia come sottotenente del terzo reggimento artiglieria a cavallo. Il libro ripercorre dunque, attraverso le 125 lettere e cartoline scritte ai familiari, i 14 mesi trascorsi sul fronte russo. Un’esperienza che, a detta di Quinto Marini, già docente di Letteratura italiana all’Università di Genova, «gli ha aperto gli occhi sulla vera natura del fascismo e sulla follia di quella campagna militare».

Sabina Dal Verme presenterà invece la biografia del padre dal titolo Il coraggio di essere liberi (Edizioni Ets), scritta a quattro mani con la cognata Vittoria. Il racconto dell’infanzia di Luchino, la Resistenza, il lungo dopoguerra trascorso nell’azienda agricola di Torre degli Alberi si intreccia a una narrazione più intima fatta di speranze e successi, illusioni e disillusioni, vicende familiari a volte complicate. «Mio padre non ha mai ha rinunciato a trasmettere la sua testimonianza – racconta l’autrice -. Lo ha fatto sino a tarda età, caparbio e indomito. Anche se, diceva, conta come un granello di sabbia nel Sahara».

Qui la locandina del ciclo Primavera di libertà

Qui i contributi di Roberto Lodigiani del 17/08/2024 e del 23/10/2024 su La Provincia pavese

Data e ora

28/04/2025 18:00(GMT+02:00)

Location

Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri

Altri eventi

Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri

Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri