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FoRMe, nuove prospettive di storia ambientale

10giu09:0018:00FoRMe, nuove prospettive di storia ambientale

Event Details

Boschi, fiumi, erbari, risorse naturali, paesaggi e sistemi produttivi. La storia ambientale è oggi uno dei campi di ricerca più dinamici e interdisciplinari delle scienze umane, capace di intrecciare storia economica, sociale, culturale, politica e scientifica per comprendere il rapporto tra le società del passato e gli ecosistemi in cui hanno vissuto.
A questi temi è dedicata l’edizione 2026 di FoRMe – Fonti, Ricerche, Metodi di storia ambientale, iniziativa promossa dall’Università di Pavia e organizzata dagli storici Matteo Di Tullio e Martino Lorenzo Fagnani, che dal 9 all’11 giugno riunirà studiosi provenienti da diversi atenei italiani per discutere approcci, fonti e nuove prospettive di ricerca.
Dopo una prima giornata ospitata a Palazzo San Tommaso e dedicata a temi quali la gestione delle risorse forestali nelle Alpi orientali, la ricostruzione storica della copertura boschiva e la rappresentazione dello smog nel Novecento, il cuore dell’iniziativa si svolgerà mercoledì 10 giugno nell’Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri.
La mattinata si aprirà alle ore 9 con una sessione coordinata da Cecilia Muratori, dedicata ai rapporti tra ambiente, cultura e rappresentazioni della natura. Interverranno Stefano Calonaci dell’Università di Siena, con una riflessione sulle percezioni e sull’esperienza della montagna casentinese in età moderna, Serena Feloj dell’Università di Pavia, che analizzerà il dibattito filosofico tedesco tra teodicea, panteismo e teleologia nella seconda metà del Settecento, e Dario Canzian dell’Università di Padova, autore di una relazione sulle acque dolci e sugli ecosistemi nell’Italia medievale.
Alle ore 14.30 il convegno proseguirà con una seconda sessione dedicata alle relazioni tra conoscenze scientifiche, risorse naturali e pratiche economiche. Elena Canadelli dell’Università di Padova illustrerà il ruolo degli erbari tra ricerca scientifica e storia della conoscenza, mentre Lavinia Maddaluno, ricercatrice presso l’Institute for Advanced Study di Parigi e l’Università Ca’ Foscari Venezia, presenterà uno studio sui rapporti tra scarsità alimentare, saperi e gestione delle colture nell’Atlantico portoghese e francese del XVIII secolo.
La giornata si concluderà alle ore 17 con la presentazione del numero monografico Fiumi e foreste. Prospettive storiche sulle fluitazioni in Europa, pubblicato negli Annali dell’Istituto storico italo-germanico in Trento e curato da Jawad Daheur e Katia Occhi. Alla discussione parteciperanno Matteo Di Tullio, Martino Lorenzo Fagnani, Nicolas Jacob-Rousseau, Katia Occhi, Agnese Visconti e Bruno Ziglioli, offrendo un’occasione di confronto sulle più recenti ricerche dedicate alla gestione delle risorse forestali e al trasporto fluviale del legname in Europa.
Il programma si chiuderà giovedì 11 giugno a Palazzo San Tommaso con una sessione dedicata a sostenibilità, innovazione e approvvigionamento delle risorse nell’età moderna, e con la presentazione delle ricerche di giovani studiose dell’Università di Pavia sui temi della storia ambientale.
L’iniziativa conferma l’attenzione del Ghislieri verso ambiti di ricerca capaci di coniugare prospettiva storica e grandi questioni contemporanee. In un’epoca segnata dalle sfide climatiche e ambientali, comprendere come le società del passato abbiano gestito risorse, territori ed ecosistemi significa infatti acquisire strumenti preziosi per interpretare il presente e immaginare il futuro.

Qui la locandina del ciclo

Data e ora

10/06/2026 09:00 - 18:00(GMT+02:00)

Location

Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri

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Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri