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Ciclo Goldoni, arte e teatro tra Milano e Roma

21mag18:00Ciclo Goldoni, arte e teatro tra Milano e Roma

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 Non solo musica. Se è prassi nota, nell’Europa del Settecento,  l’usanza dei concerti privati eseguiti da musicisti amatoriali nei salotti delle abitazioni aristocratiche, anche le rappresentazioni teatrali dilettantesche sono state, nei medesimi palazzi, abitudini consolidate.   

“Il ritrovamento di una meravigliosa raccolta di acquerelli e disegni  inchiostrati ci restituisce, ad esempio, la cronaca di una serie di spettacoli organizzati a Roma, nell’abitazione della marchesa  Margherita Sparapani Boccapaduli, compagna di Alessandro Verri – spiega il professor Alessandro Morandotti (nella foto), storico dell’arte e docente all’Università di Torino -. Il teatro dei dilettanti ha avuto grande fortuna nel 700  da parte dell’aristocrazia illuminata e questi disegni ci illustrano tale passione nei suoi aspetti particolari e curiosi. Sono quasi una fotografia che ci consente di indagare meglio la grande attenzione per il teatro intercorsa fra la Milano dei fratelli Alessandro e Pietro Verri, esponenti dell’Illuminismo lombardo,  e la Roma nobiliare della marchesa Sparapani Boccapaduli”.  

Arte e teatro tra Milano e Roma è dunque il titolo della conversazione fra il prof. Alessandro Morandotti e il prof. Giorgio Panizza che è stata programmata per  il 21 maggio alle 18 in Aula Goldoniana, nuovo incontro del ciclo Carlo Goldoni dal Ghislieri al mondo. L’eredità culturale a tre secoli dal suo arrivo a Pavia, organizzato dal Collegio Ghislieri.   

Il rapporto fra il teatro di Goldoni e il teatro amato dai fratelli Verri e dalla marchesa Sparapani Boccapaduli sarà documentato dalla riflessione introduttiva del prof. Panizza che analizzerà, sotto molteplici aspetti e da diverse prospettive, gli interessi culturali di questo circolo di aristocratici illuminati. Il prof. Panizza seguirà il percorso che dal sostegno di Pietro Verri per la riforma di Goldoni si sviluppa attraverso il carteggio col fratello Alessandro nella costante attenzione per il teatro, da molti punti di vista, tra Milano e Roma. Il prof. Morandotti farà luce, invece, sulla natura dei disegni  e degli acquerelli che, provenienti dalla biblioteca della marchesa, sono stati ritrovati in una raccolta privata. “Gli autori di queste illustrazioni sono artisti di buon livello che hanno prodotto un’ampia documentazione relativa alle rappresentazioni teatrali domestiche – spiega il prof. Morandotti -. Questi loro lavori, oltre a possedere un indubbio valore documentale, hanno un certo pregio artistico. L’appuntamento al Ghislieri sarà una buona occasione per presentarne ufficialmente una selezione”.  

I RELATORI

Alessandro Morandotti, Professore di Storia dell’Arte Moderna, Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Storia dell’Arte, Dipartimento di Studi Storici Università di Torino. Alla Milano dei Verri ha dedicato una mostra (1998) e numerosi studi destinati a riscoprire le passioni artistiche degli illuministi milanesi. Nel 1996 ha fondato assieme ad altri studiosi “Nuovi Studi. Rivista di arte antica e moderna”.   

Giorgio Panizza, alunno del Collegio Ghislieri, professore di Letteratura italiana all’Università di Pavia, ha dedicato le proprie ricerche in particolare all’illuminismo lombardo e alla storiografia letteraria tra Settecento e Novecento, a Manzoni e a Leopardi. Ha curato il riordinamento dell’Archivio Verri per la Fondazione Raffaele Mattioli di Milano; è coordinatore, con Emilio Russo e Fabiana Cacciapuoti, del nuovo catalogo ragionato degli autografi di Leopardi conservati alla Biblioteca nazionale di Napoli. È stato delegato del Rettore per il Sistema bibliotecario, è oggi presidente della Fondazione Maria Corti.

Qui la locandina del ciclo

Data e ora

21/05/2025 18:00(GMT+02:00)

Location

Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri

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Aula Goldoniana del Collegio Ghislieri