La Comunità di Sant’Egidio ringrazia il Collegio Ghislieri: la cena benefica del 2 dicembre sostiene i lavori della Casa dell’Amicizia

Quest’anno, contestualmente al Natale e ai tre pranzi del 25 dicembre organizzati a Pavia per aiutare chi vive un momento di difficoltà, la Comunità di Sant’Egidio rilancia la raccolta fondi per la ristrutturazione della Casa dell’Amicizia, il centro polifunzionale di solidarietà e cultura che la Comunità sta realizzando nei locali dell’ex oratorio di San Primo. Un lavoro ingente con una finalità dal cuore grande, visto che sarà una sorta di “porta aperta” di continuo sulla città, con una connotazione speciale di solidarietà e di amicizia senza barriere. “Tradizionalmente siamo noi a fare regali agli altri -spiega il responsabile Giorgio Musso- quest’anno ne chiediamo uno ai pavesi, ossia darci una mano in questi lavori che, come sempre accade, crescono nella mole nel corso dell’opera di ristrutturazione. Sabato ci sarà una cena benefica al Ghislieri per sostenerci, li ringraziamo di cuore”.

L’appuntamento di cui parla Musso è per sabato 2 dicembre con “Collegio antico fa buon brodo”: una cena, ma anche un approfondimento del legame fra territorio, scienza e storia dove il fil rouge è proprio il cibo. La serata si apre alle 19.30 con una visita nei principali spazi del Collegio fra cui il salone del Rettorato e la sua famosa Biblioteca storica, dove è conservato uno dei più completi trattati di Gastronomia del XVI secolo, scritto da Bartolomeo Scappi.

Alle 21 ci si siede alla tavola dell’antico refettorio per la cena a base di piatti e ingredienti del territorio: riso e zucca – rigorosamente di aziende agricole locali – sono alcune delle materie prime che compongono un ricco menu curato dai cuochi esperti del Gruppo Pellegrini.

Info e prenotazioni: quelchepassailcollegio@ghislieri.it, offerta minima a partire da 60 euro.