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L’archivio storico del Collegio Ghislieri

E’ la memoria delle vicende storiche che hanno attraversato il Collegio e conserva la documentazione relativa agli Alunni dal 1567, anno della fondazione.

L’archivio storico presenta due grosse suddivisioni: la documentazione di antico regime (fino al 1800 circa), ordinata per materie (cosiddetto ordinamento peroniano), e una più recente, a partire cioè dal periodo napoleonico, in ordine cronologico e istituzionale. Raccolto attualmente in 4 sale, l’archivio storico si compone di centinaia di metri lineari di documenti, che coprono una serie di argomenti disparati. La disposizione per materia dei documenti di antico regime amplifica, peraltro, questa polifonia tematica.

Fondi archivistici consistenti sono anzitutto quelli dedicati al patrimonio, tra cui spiccano la serie archivistica delle acque (Iura aquarum), che rappresentano una delle principali ricchezze del collegio nonché uno dei ceppi documentari più densi, e la cui documentazione risale oltre la fondazione del Collegio; e le cartelle dedicate a terreni e possessioni agricole (suddivisi per località, tra cui spiccano le proprietà a Gerenzago e Lardirago), oltre alla serie dei bilanci e degli strumenti notarili. Ma non mancano documenti relativi ai crediti (capitali in prestito) o di natura finanziaria, per quanto presenti in misura inferiore rispetto alle proprietà fondiarie.

Va inoltre segnalata, sempre per l’antico regime, una parte “amministrativa” ricchissima, che comprende documentazione molto varia: sono da segnalare, in particolare, i verbali della Veneranda Congregazione del collegio; una serie di processi, collegati all’esercizio della giurisdizione criminale del Collegio sui suoi alunni; i documenti della scuola militare napoleonica; gli atti di nomina degli alunni (aventi natura formulare); gli atti relativi al catasto teresiano; legati da parte di privati (presenti comunque in modo contenuto), e via dicendo. La natura miscellanea di questa sezione che riguarda l’amministrazione in senso lato del Collegio è, come detto, assai accentuata e una descrizione precisa potrà essere affidata solo alla pubblicazione dell’inventario.

La parte otto e novecentesca segue invece una logica di carattere cronologico che consente di meglio orientarsi nella documentazione. In particolare, spicca la serie di atti di amministrazione a partire da fine settecento, e che continua poi in forma completa. È inoltre presente la serie completa dei concorsi degli alunni, che comprende anche documentazione di carattere personale (per esempio informazioni sulla situazione economica delle famiglie).

Esistono inoltre alcuni fondi aggregati di notevole interesse, fra cui vanno segnalati al momento quello del Collegio Castiglioni, con documentazione presente fin dalle origini, che rimontano alla fondazione di Branda Castiglioni del 1429, e della comunità di Lardirago, feudo del collegio, con una serie di verbali del consiglio comunale.

Grazie al supporto finanziario di Regione Lombardia, è stata resta possibile una completa ricognizione archivistica dell’intero patrimonio che ora è dunque disponibile a una più agevole consultazione da parte di studiosi e ricercatori.

Accesso all’Archivio: su appuntamento, contattando il Rettorato del Collegio (rettorato@ghislieri.it; +39 0382 3786226).

Valorizzazione dell’archivio

Il Collegio Ghislieri ha da poco concluso il progetto “Valorizzare il merito. Dare vita all’archivio storico del Collegio Ghislieri” realizzato grazie all’importante contributo e sostegno di Regione Lombardia.

Il progetto, che ha coinvolto ricercatori, educatori, archivisti e personale del Collegio, ha portato alla realizzazione di diversi materiali e pubblicazioni:

 

Documenti istituzionali

Decreti

Mappe

Mappe riguardanti i possedimenti del Collegio Ghislieri nella campagna pavese (secoli XVIII-XIX)

Rogge – Acque

Bilanci

Alunni illustri

Un libro al mese