Il filantropo americano Donato Tramuto investe sui giovani talenti a Pavia, con una borsa di studio “perpetua” al Ghislieri.

Donato Tramuto, ex CEO di Tivity Health e attivista per la salute globale, con il co-fondatore Jeff Porter intendono sostenere l’istruzione di giovani meritevoli proponendo alla TramutoPorter Foundation di attivare una borsa di studio permanente a favore del Collegio pavese Ghislieri, i cui dettagli sono in corso di definizione. Venerdì 9 febbraio alle 18 Tramuto presenta il suo libro “La Leadership compassionevole” in Collegio, alla presenza del Rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto

Circa il 50% dei dipendenti appartenenti a Gen Z e Millennial si sente stressato sul posto di lavoro per la maggior parte del tempo, mentre circa l’80% sarebbe addirittura pronto a rassegnare le dimissioni a causa di una cultura aziendale tossica: è quanto emerge da un recente sondaggio pubblicato su People Management. Altri dati, invece, sottolineano come 9 dirigenti su 10 sono convinti che la propria azienda mostri empatia nei confronti dei dipendenti.

Qualcosa, è chiaro, non torna: la chiave è nel concetto di “empatia” e in una percezione sbagliata delle proprie azioni; di questi temi si occupa il manager e filantropo statunitense Donato Tramuto nel suo ultimo libro “Leadership compassionevole” (Rizzoli), dove sostiene che la grande sfida del nostro tempo è comprendere che la gentilezza, l’empatia, e la cura dell’altro sono la chiave del successo. Venerdì 9 febbraio alle 18 Tramuto presenta il libro a Pavia, presso il Collegio Ghislieri, dove intervengono anche il Magnifico Rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto, Stefano Lucchini, direttore delle relazioni esterne di Intesa San Paolo nonchè Presidente della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e dell’Associazione Robert F. Kennedy Human Rights Italia.

Non è un caso che l’ex CEO di Tivity Health, noto in tutto il mondo per il suo impegno verso il cambiamento sociale e il miglioramento delle pratiche di leadership, abbia scelto uno dei collegi di merito più antichi d’Italia per questa presentazione: Tramuto ha fondato e presiede la TramutoPorter Foundation ed è il fondatore dell’organizzazione globale no-profit Health eVillages, che si occupa di promozione del diritto all’istruzione e all’assistenza sanitaria e di sostegno ai diritti umani. L’autore e filantropo, dopo aver conosciuto da vicino la realtà del Collegio Ghislieri – dove l’unico requisito è il merito – ha deciso di sostenere il talento dei giovani studenti stanziando una borsa di studio “perpetua” a favore dell’istituto. La Fondazione TramutoPorter si propone di sostenere ogni anno uno studente che sarà selezionato dal Collegio e alla morte dei Fondatori della fondazione la borsa di studio continuerà ad essere erogata attraverso la costituzione di un fondo dedicato.

«La nostra convinzione è che l’impegno per un mondo più compassionevole non si possa fermare a un libro, ma arrivi piuttosto la creazione di un movimento – spiega Donato Tramuto – Attraverso la TramutoPorter Foundation crediamo che ispirare i nostri giovani ad abbracciare l’idea di un mondo più compassionevole e gentile possa essere raggiunto al meglio attraverso la partnership con i College. Abbiamo scelto il Collegio Ghislieri perché ha dimostrato di avere gli stessi valori in cui crediamo e il loro incrollabile impegno per un mondo più compassionevole è stato evidente durante le nostre molteplici visite».

Il Ghislieri di Pavia non è solo un Collegio: è un Collegio di merito e nei suoi oltre 450 anni di storia ha avuto come alunni molte personalità di rilievo internazionale, da Carlo Goldoni (che fu alunno negli anni 1723-1725), a Filippo De Filippi (1814-1867), primo divulgatore in Italia delle teorie darwiniane, al giurista Guido Rossi fino agli ex Minstri Virginio Rognoni ed Elena Bonetti. Negli ultimi 10 anni il 93% degli iscritti si è laureato con lode; oggi circa un terzo degli studenti beneficia di un posto completamente gratuito grazie al proprio rendimento e in base al reddito familiare.