STORIA DELL’ARTE

L’area Storia dell’arte coordina l’attività di didattica dei tre corsi accreditati in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici e si impegna nell’ambito della divulgazione e della ricerca tramite l’organizzazione di conferenze, seminari e convegni di studi.

Per l’a.a. 2018-2019 è prevista l’organizzazione dei seguenti corsi accreditati dall’Università di Pavia:

Archeologia dell’Italia Preromana

Il corso ha come obiettivo la conoscenza del quadro storico e culturale dell’Italia preromana, lungo una traiettoria cronologica che va dalla fine dell’età del bronzo alla seconda età del ferro.

Programma del corso (36 ore) – 6 CFU – (I semestre)

Nella prima parte del corso, di carattere generale e di taglio metodologico, saranno presi in considerazione:

  • il concetto di “prima Italia” nella storia degli studi e delle ricerche
  • le fonti e i metodi per lo studio della protostoria italiana
  • la tipologia e la cronologia

Nella seconda parte del corso saranno oggetto di approfondimento le aggregazioni etnico-culturali della penisola italiana (Celti, Liguri, Veneti, Piceni, Umbri, Latini, Campani, Enotri, Ausoni, Siculi, Sardi) a partire dal loro momento formativo, attraverso l’esame dei seguenti aspetti:

  • dinamiche del popolamento: insediamenti e organizzazione territoriale
  • ritualità funeraria
  • forme di organizzazione sociale
  • scambi a breve e a largo raggio
  • manifestazioni e luoghi di culto
  • forme dell’artigianato artistico.

Dipartimenti accreditati: Studi Umanistici.

Docente: Massimiliano Di Fazio

Testi di riferimento:

Gli studenti prepareranno, oltre ai contenuti delle lezioni:

-Un manuale a scelta tra i seguenti due:

  1. Pallottino, Storia della prima Italia, Milano 1984, Rusconi ed.

OPPURE

  1. Pesando (a cura di), L’Italia antica. Culture e forme del popolamento nel I millennio a. C., Roma 2005, Carocci ed.

– Nel volume M. Aberson et al. (c.), Entre archéologie et histoire: dialogues sur divers peuples de l’Italie preromaine, Peter Lang 2014: i due saggi sui Volsci (pp. 245-277).

Gli studenti impossibilitati a frequentare studieranno, in aggiunta, i seguenti saggi:

– Nel volume Storia di Roma, vol. I, Einaudi 1988:

1.Musti, “I Greci e l’Italia”, pp. 39-51

2.Torelli, “Le popolazioni dell’Italia antica: società e forme del potere”, pp. 53-74.

– dal su citato M. Aberson et al. (c.), Entre archéologie et histoire altri due popoli a scelta tra: Sabini (pp. 127-147), Sanniti (pp. 205-241), Campani (pp. 281-307).

Calendario delle lezioni: a partire dal 27 febbraio, mercoledì dalle ore 14 alle 16, giovedì e venerdì dalle 9 alle 11

Aula della Biblioteca femminile, Collegio Ghislieri

Modalità di verifica dell’apprendimento:  Esame Orale.

Museologia

Il corso mira a fornire una panoramica aggiornata del dibattito museologico e museografico sulla base dell’analisi di esempi storici, con particolare attenzione alle vicende del collezionismo in età moderna e contemporanea, all’architettura delle istituzioni museali, alle politiche di comunicazione e alla didattica.

Programma del corso (36 ore) – 6 CFU – (II semestre)

La museografia in Italia dagli anni Trenta agli anni Settanta del Novecento. Il corso prende in esame la nascita e lo sviluppo delle istituzioni museali dal XVI secolo sino al XX secolo, con particolare attenzione ai rapporti con il collezionismo, alla genesi e alla struttura degli strumenti di catalogazione, alla critica delle arti e alle modalità di fruizione dei musei in Italia e in Europa tra Ottocento e Novecento.

Dipartimenti accreditati: Studi Umanistici.

Docente: Gianpaolo AngeliniDottore di ricerca in Storia dell’Architettura, Cultore della materia (Storia dell’Arte Moderna) presso l’Università di Pavia (gianpaolo.angelini@unipv.it)

Testi di riferimento:

Manuali:

  • L Cataldo e M. Paraventi, Il museo oggi. Linee guida per una museologia contemporanea, Hoepli, Milano 2007.
  • L. Binni e G. Pinna, Museo. Storia e funzione di una macchina culturale dal Cinquecento a oggi, Garzanti, Milano 1980 e successive edizioni.

Testi per la parte monografica:

  • A. Huber, Il Museo italiano. La trasformazione di spazi storici in spazi espositivi. Attualità dell’esperienza museografica degli anni ’50, prefazione di S. Polano, contributi di M. Mulazzani, Lybra, Milano 1997.
  • A.C. Cimoli, Musei effimeri. Allestimenti di mostre in Italia 1949-1963, Il Saggiatore, Milano 2007.
  • M. Dalai Emiliani Per una critica della museografia del Novecento in Italia. Il “saper mostare” di Carlo Scarpa, Marsilio, Venezia 2008.
  • S. Polano, Mostrare. L’allestimento in Italia dagli anni Venti agli anni Ottanta, Lybra Immagine, Milano 1988 e successive edizioni.

Calendario delle lezioni :dal 25 febbraio al 10 aprile, lunedì e martedì dalle 11 alle 13, giovedì dalle 16 alle 18.

Aula Barbara Rossi e Aula Bernardi, Collegio Ghislieri

Modalità di verifica dell’apprendimento:  Orale

Calendario esami: sessione invernale, 23 gennaio (Aula della Biblioteca Femminile

Storia dell’Architettura Moderna

Il corso approfondisce lo studio dell’architettura tra XV e XVIII secolo nei suoi rapporti con la storia delle arti figurative, dell’economia e della cultura, attraverso l’indagine su momenti e personalità rilevanti del panorama italiano ed europeo nel periodo storico trattato; il corso mira inoltre a fornire gli strumenti metodologici e lessicali utili ad introdurre gli studenti all’analisi dei manufatti architettonici.

Programma del corso  (36 ore) – 6 CFU – (II semestre)

L’architettura in Italia nel secondo Cinquecento.

Il corso prenderà in esame gli sviluppi dell’architettura in Italia dopo il concilio di Trento sino al primo decennio del XVII secolo, agli esordi del Barocco. In modo particolare verranno approfonditi i tempi, i modi ed i protagonisti della ricerca architettonica con specifica attenzione alla liquidazione delle esperienze del maturo Rinascimento, ai percorsi del cosiddetto manierismo, ai rapporti con il mutato contesto socio-politico e soprattutto religioso, sia in relazione all’evoluzione della tipologia dell’aula ecclesiale sia in relazione alla committenza privata.

Dipartimenti accreditati: Studi Umanistici.

Docente: Gianpaolo Angelini Dottore di ricerca in Storia dell’Architettura, Cultore della materia (Storia dell’Arte Moderna) presso l’Università di Pavia (gianpaolo.angelini@unipv.it).

Testi di riferimento:

Storia dell’architettura italiana. Il secondo Cinquecento, a cura di C. Conforti e R. Tuttle, Electa, Milano 2001.

Ulteriore bibliografia sarà comunicata durante il corso.

Calendario delle lezioni: dal 15 aprile al 5 giugno, lunedì, martedì e mercoledì dalle 9 alle 11

Aula Barbara Rossi e Aula Bernardi, Collegio Ghislieri

Modalità di verifica dell’apprendimento:  Orale

Il Comitato Scientifico dell’Area di Storia dell’Arte, che decide annualmente le attività, è composto da:

  • Prof. Luisa Giordano (Presidente)
  • Prof. Andrea Belvedere (Segretario)
  • Dott. Gianpaolo Angelini
  • Dott. Maria Elena Gorrini
  • Prof. Maurizio Harari
  • Prof. Giovanni Vigo